Il Vangelo per trasformare
Alleanza di Misericordia è un movimento nato nel 2000, in Brasile. I nostri fondatori sono sardi: due sacerdoti, p. Antonello Cadeddu e p. Enrico Porcu, e una missionaria laica, Maria Paola Olla, che è tornata alla casa del Padre nel 2009.
Il nostro carisma è quello di scendere fino ai più profondi abissi umani per restituire la luce a coloro che sono "nella valle della morte"; riscattare il peggiore dei peccatori, la cui “ultima tavola di salvezza è la Misericordia di Dio”. Per chi vive in strada o chi lotta per uscire dalla droga e dalle dipendenze, in Brasile disponiamo di case di accoglienza, dove questi fratelli ricevono tutto il sostegno di cui hanno bisogno per riacquistare la dignità e la fiducia smarrite. Il nostro motto è “evangelizzare per trasformare”: trasformare gli evangelizzati in evangelizzatori, la morte in vita, la sofferenza in dono, il pianto in gioia.
Siamo presenti in vari Paesi nel mondo, oltre il Brasile, tra cui Mozambico, Venezuela, Argentina, Stati Uniti, Polonia, Portogallo, Belgio e Italia (Sardegna e Roma). Nell’arcidiocesi di Cagliari l’evangelizzazione è rivolta alle famiglie, ai giovani, ai senzatetto, a ogni uomo che attende l’abbraccio di Dio. A Sinnai (CA) sono presenti due missionarie consacrate. Ogni settimana organizziamo incontri per coppie, giovani e bambini. Le attività che portiamo avanti si diversificano tra incontri di preghiera, formazione e tanta evangelizzazione, nei modi più creativi e diversi. Ogni prima domenica del mese, ci incontriamo presso l’Istituto missionario dei Saveriani a Cagliari in cui si svolge la Giornata di Alleanza di Misericordia (GAM). Come famiglia condividiamo momenti di preghiera, formazione, condivisione e celebriamo la messa.
In Sardegna la nostra missione tocca anche l'aspetto materiale e sociale. Le attività si svolgono prevalentemente nell'hinterland di Cagliari, dove circa 50 volontari si mettono a disposizione per un servizio di raccolta, trasporto, distribuzione, consegna di alimenti donati dai supermercati giornalmente e, dal Banco Alimentare, una volta al mese, in aiuto a circa 150 famiglie indigenti.







