Messaggi dalle Chiese: Appello, Bagdad - Lettera a G.W. Bush
APPELLO DELLE COMUNITA' CRISTIANE DI BAGDAD
La chiesa cattolica dell'Iraq e le comunità cristiane di Bagdad hanno rivolto alle chiese e a tutti i popoli un appello per la pace:
"I cristiani iracheni chiedono che si tolga l'ingiusto embargo che pesa sul Paese e che esso venga liberato dal male della guerra che viene minacciata, che semina il terrore nei cuori della gente.
Ringraziamo tutte le persone di buona volontà che lavorano per allontanare lo spettro della guerra dal nostro caro Iraq. Chiediamo loro di moltiplicare gli sforzi e di fare tutto il possibile per salvare i nostri bambini, i giovani, gli anziani, i malati, da una guerra di distruzione e dalle sue gravi conseguenze, come la fame, le malattie, la strage di vittime innocenti.
Chiediamo all'Iraq di scoprire le vie della pace e del dialogo fraterno. Chiediamo a tutti di lavorare per la pace…"
LETTERA DEI RELIGIOSI E MISSIONARI A G.W. BUSH
La Commissione Giustizia, Pace e Integrità del Creato è un organismo dei superiori generali di tutti gli Istituti missionari e di vita consacrata nella chiesa. Oltre 2.000 Congregazioni maschili e femminili, con una forza complessiva di 1.040.000 membri, che vivono ed operano praticamente in ogni nazione del mondo.
La Commissione ha inviato una lettera personale al presidente degli Stati Uniti in favore della pace.
Caro Presidente, siamo preoccupati per lo stato avanzato di preparazione per l'invasione dell'Iraq da parte degli USA. Siamo d'accordo con la risoluzione dell'Onu affinché l'Iraq rispetti l'impegno al disarmo, ma riteniamo che la pianificata invasione e l'uso della forza militare a scopo preventivo non siano moralmente accettabili.
Temiamo che un'invasione dell'Iraq distrugga gli sforzi e i passi avanti fatti nella direzione del dialogo interreligioso e che provochi una catena di ritorsioni contro persone innocenti in Iraq ed altrove nel mondo.
Perciò facciamo appello al tuo senso di responsabilità chiedendo che tu interrompa ogni preparazione per l'invasione e piuttosto diventi promotore di una risposta globale ed efficace alla minaccia derivante dall'Iraq, nel rispetto dei limiti morali nell'uso della forza militare.
Firmato:
Catherine Dolan e Josef Lapauw - Presidenti della Commissione JPIC.








