Maria e Rosa sempre con noi
Anna Puddu del gruppo missionario di Fonni e sr. Anna Cugusi, per oltre 30 anni missionaria in Centrafrica ed ora a Palermo in un quartiere che accoglie i profughi, hanno ricordato Maria Casula, storica delegata missionaria di Fonni. Angela Vacca, invece, ci parla di zia Rosa, di cui abbiamo dato una breve notizia nel numero scorso. Grazie a Maria e Rosa per l’amicizia e l’affetto che ci avete sempre dimostrato. Non vi dimenticheremo.
Ciao Maria! il Signore ti conceda la pace dei giusti… Grazie per tutto il bene che hai potuto portare su questa terra, guidata dal tuo forte spirito missionario che ti ha spinto a fondare e seguire il nostro gruppo con tanta passione, amore e impegno. Sei stato il nostro riferimento nell’impegno missionario. Negli ultimi anni hai continuato a sostenere il nostro lavoro, offrendo al Signore la tua sofferenza e le tue preghiere. Con grande affetto e gratitudine ti salutiamo e abbracciamo Giusy e i tuoi familiari. Grazie Maria! Riposa in pace e continua a pregare per tutta la chiesa missionaria, per la nostra comunità, per il nostro gruppo. Ora sostienici dal Paradiso. Un grande abbraccio da tutto il tuo gruppo missionario. Sarai sempre con noi! (Anna Puddu)
La morte di Maria mi tocca da vicino. Facevo parte del gruppo missionario da giovanissima. Se sono missionaria comboniana lo devo a lei che mi ha indicato questa congregazione. Conservo tanti bei ricordi e in particolare il suo impegno missionario. Sono certa che il Signore l’ha accolta nel Suo Regno ed è entrata nella vera Vita. Un abbracciò a Giusy che le è stata vicina fino all’ultimo. Grazie Maria per quello che sei stata! (sr. Anna Cugusi)
Penso di poter racchiudere in poche parole la persona e lo spirito di zia Rosa. Donna con un profondo senso del dovere e una fede incrollabile. Orfana di entrambi i genitori fin dalla tenera età e quarta di otto figli, ha lavorato e conosciuto nella sua vita molti sacrifici che ha affrontato con l'orgoglio di appartenere ad una famiglia povera, ma seria ed onesta. Da sempre è stata sostenuta da una convinta fede cristiana e la preghiera era il suo pane quotidiano. Con l’avanzare dell’età e con la malattia che poco alla volta l’ha portata quasi all’immobilità, non smise mai di pregare e di recitare il Santo Rosario, destinando le sue preghiere per il bene di tutti gli uomini e le donne di questa terra, nella profonda convinzione che la preghiera avrebbe salvato il mondo intero. Ora riposa nel cimitero di Ovodda, accanto alle sorelle suor Maria Giovanna, Anna Maria e al cognato (Angela Vacca).







