Laici saveriani insieme, Tante questioni da affrontare
Quest'anno la convivenza estiva del laicato saveriano si è svolta ad Acerno, in provincia di Salerno. Le riflessioni mattutine ci sono state offerte da p. Ulisse Zanoletti (nostro referente saveriano) e hanno avuto per tema le prime quattro beatitudini. L'invito di Gesù, che pone il suo sguardo su di noi, sulle nostre debolezze umane, è quello di intraprendere questo cammino di felicità lì dove siamo, così come siamo.
Al mattino la preghiera dei salmi, curata da Mariele (gruppo di Desio) e guidata da Marta (gruppo di Salerno) hanno aperto il cuore e la mente alle sollecitazioni della Parola di Dio e della nostra vita ed esperienza umana.
Il nuovo consiglio per tre anni
Nel corso della convivenza è stato eletto anche il nuovo consiglio che guiderà il laicato nel prossimo triennio. È composto da Mirella Giannattasio e Marta Chiaradonna di Salerno, Luca Rossini e Simone Breccia di Ancona, Grazia Maria Ledda di Macomer ed Emanuela Buratti di Vicenza.
Abbiamo avuto modo di evidenziare anche una serie di questioni aperte su cui il nuovo consiglio sarà chiamato a riflettere e prendere le opportune decisioni. Tra queste, i temi dell'appartenenza, delle comunità miste e della partenza per la missione, la necessità di valutare le forme concrete per vivere il legame missionario con quelle realtà dove sono stati presenti i laici saveriani e l'impegno alla missione ad gentes in Italia.
La giornata a Montella
Non è mancato lo svago, con escursioni e passeggiate: un'intera giornata a Montella dove abbiamo anche incontrato don Alfonso Raimo, parroco in Eboli e segretario della pontificia unione missionaria. Don Alfonso ha riflettuto con noi sulle prospettive della missione, povera di mezzi economici e di grandi opere, per andare al cuore dell'annuncio evangelico.
A Montella era il giorno della festa di san Rocco con la Messa e la processione. Le 14 confraternite, ciascuna con le proprie divise, hanno sfilato per le vie del paese. Abbiamo visitato anche due bei santuari che dominano dall'alto: il Santissimo Salvatore e la Madonna della Neve.








