La vita in chiave missionaria
Era il tema del Ritiro quaresimale per le Delegate missionarie del Nord Sardegna di sabato 21 marzo. Una ventina di partecipanti da Macomer, Sindia, Borore, Uri, Seneghe, Benetutti e le missionarie Saveriane di Oristano.
Padre Sergio Cambiganu ci ha aiutato a riflettere, partendo dal n°48 dell’ultimo Capitolo Generale dei Saveriani, che recita “…impegnandosi, come san Guido M. Conforti, a vedere, cercare, amare Dio in tutto e in tutti”. Tutto questo è stato poi ripreso dall’ultimo Capitolo della Regione Italiana. Abbiamo, infatti, 6 punti su cui concentrare la nostra attenzione. 1. Uscire da noi stessi per andare verso l’altro, sull’esempio del Risorto sulla strada di Emmaus. 2. Accogliere l’altro con cordialità. 3. Ascoltare l’altro e interessarsi alla sua vita. 4. Superare con umiltà i pregiudizi nei confronti dell’altro nella consapevolezza che nell’altro c’è Gesù. 5. Testimoniare comunitariamente l’amore reciproco: non più santi da soli, ma insieme (“gareggiate nello stimarvi a vicenda” - Rom 12,10). 6. Essere missionariamente generativi, anche nella malattia e nella fragilità dell’anzianità, attraverso la preghiera e l’offerta della sofferenza.
È seguito poi un tempo per le confessioni, la celebrazione dell’Eucarestia (abbiamo ricordato chi non è potuto venire) e infine il pranzo, preparato con amore da Rosanna e Pina. Insomma non ci siamo fatti mancare niente per condividere, ancora una volta e sempre di più, la gioia di stare insieme e di testimoniare la missione, “guardando gli altri con l’amore misericordioso di Dio per riconoscerli come fratelli e sorelle, portatori di ricchezze, create da Dio”. Alla prossima occasione, sempre più numerosi e gioiosi.







