La visita a Vicenza durante il Natale
Il Natale è una storia semplice, che però porta sempre qualcosa di nuovo nella vita di ogni persona e famiglia. Ma qual è il significato del presepe? Come interpretare saggiamente il Natale? È importante rispondere a queste domande visto che la storia della nascita di Gesù è un segno straordinario, è il momento in cui la luce viene per vincere le tenebre e risplendere per sempre.
Noi dello Studentato teologico di Parma, durante il periodo natalizio, abbiamo fatto visita alla comunità saveriana di Vicenza abbellita, in quei giorni da bellissimi presepi provenienti da diverse missioni nel mondo. Questa visita la vorremmo interpretare come l’inizio di un cammino spirituale. La partenza da Parma è stata un po' faticosa (giornata di nebbia), ma tutto è stato ripagato dall'accoglienza calorosa dei saveriani di Vicenza: braccia aperte che ci aspettavano, una bella tazza di caffè caldo e tanti sorrisi e voglia di rincontrarsi.
I presepi all’ingresso della casa, artigianalmente e magistralmente creati dalle mani del gruppo Gams di Vicenza, donavano all'ambiente un tocco quasi magico: era proprio una casa missionaria con statuine dall’Africa, dall’America, dall’Asia… Siamo rimasti stupiti, commossi e felici quando abbiamo visto la bellezza di questi presepi, che ci hanno aiutato a vedere come la nascita di Gesù sia celebrata in ogni cultura. È bello guardare il presepe nel suo aspetto estetico, ma molto di più è trovare il messaggio e il significato per vivere la nostra fede prendendo spunto dai suoi protagonisti principali.
Ci sono, per esempio i pastori, coloro che per primi hanno conosciuto Gesù Bambino. Anche noi abbiamo incontrato Gesù che è nato, ma più in profondità è stato Lui che ci ha incontrato attraverso il cammino spirituale vissuto in questo luogo. L'immagine della nascita di Gesù parla davvero alla nostra vita. Il Presepe si mostra nella sua semplicità, ma anche nella sua ricchezza, nella creatività e nella profondità del suo significato. Ci insegna a meditare più profondamente su Gesù, a sperimentare l'amore di Dio, a sentire e credere che Dio è con noi.
Nel suo messaggio per la Giornata mondiale della pace di quest’anno, papa Francesco sottolineava come il dialogo tra le generazioni sia un punto di fondamentale importanza per il futuro della nostra società: “I giovani hanno bisogno dell’esperienza degli anziani; e quest’ultimi hanno bisogno della creatività e della passione dei giovani…”. Come studenti missionari la visita alla comunità di Vicenza è stata una bella giornata di saverianità, in cui abbiamo toccato con mano cosa significhi mettersi in ascolto e condividere il tempo con i nostri confratelli. Da parte nostra, speriamo di aver dato loro, con la nostra presenza, un po’ di allegria, serenità e speranza per il futuro.








