La sfida: se vogliamo, possiamo
Noi giovani, insieme ai missionari saveriani, stiamo cercando di diventare “discepoli” di Cristo per valorizzare i talenti che lo Spirito ci ha donato nel servizio di Dio e degli altri.
Durante l’incontro di Taranto abbiamo cercato di esercitarci in questo atteggiamento, con la convinzione che “se vogliamo possiamo”. Da questo presupposto è nata in noi una sfida. Partendo dalla casa saveriana, siamo andati in cerca degli altri, partecipando alla festa del cioccolato.
Dopo un inizio dolce, abbiamo messo in pratica le motivazioni che ci hanno spinto a partecipare a questi due giorni di fuoco. Abbiamo cercato l’altro non al di fuori del gruppo, ma l’altro che è in ognuno di noi, proprio perché veniamo da realtà e città diverse.
Così non abbiamo conosciuto nuovi estranei, ma nuovi fratelli e sorelle tra i tanti amici che già conoscevamo.
E come per incanto, dopo tante belle cose sentite e fatte negli incontri, è nato il progetto più bello: la formazione del gruppo missionario giovanile. Ora non ci resta che rimanere con gli occhi aperti e le orecchie sintonizzate sui canali che Cristo ci chiama a percorrere, di volta in volta.
Vogliamo crescere e stare più vicini a lui, per diventare una goccia dell’immenso mare d’amore che lui ci ha donato.







