La nostra testimonianza della fede, L’adorazione dell’Eucaristia
Giovedì 3 ottobre, dopo l'esposizione del Santissimo, la cui presenza libera i nostri cuori da preoccupazioni terrene e ci porta verso alte mete, ha avuto inizio l'adorazione Eucaristica. Il tema "Sulle strade del mondo" riprendeva quello della giornata missionaria mondiale, mentre si sta per chiudere l'anno della fede. Ed è appunto la fede e la testimonianza della stessa, il tema centrale della riflessione.
Credere, quindi avere fede, non significa solo saper recitare il "Credo". Credere vuol dire vivere la propria vita da cristiano e testimoniarla agli altri "sulle strade del mondo". Vuol dire affrontare la missione percorrendo le strade del mondo, così come Gesù percorse le strade della Galilea per diffondere la Buona Novella.
Quanto un granello di senape
La fede è un dono prezioso; talmente prezioso che ne basta quanto un granello di senape. È necessario accogliere questo dono, tramite il quale Dio ci dimostra tutto il suo amore, non per tenerlo per sé, ma per condividerlo con gli altri.
Onuno di noi è chiamato a svolgere la propria opera di missionario per le strade del mondo. Il concilio Vaticano II ci ricorda che il compito missionario, quello di rendere testimonianza a Cristo di fronte alle nazioni e allargare i confini della fede, è compito di ogni battezzato e quindi di tutti noi.
Giovanni Paolo II scrive: "La prima forma di evangelizzazione è la testimonianza; l'uomo crede più ai testimoni che ai maestri, più all'esperienza che alla dottrina, più alla vita e ai fatti che alle teorie" (Redemptoris Missio).








