La mostra dei presepi, 2010
La mostra dei presepi missionari è terminata. È tempo di bilanci e bisogna convenire che anche l'edizione 2010 - come le precedenti - ha ottenuto un successo strepitoso. Quindicimila persone hanno visitato la mostra e sono rimaste stupite nel vedere molte delle Natività del mondo, abbellite in una precisa ambientazione in "soche" o altri legni pregiati, da artisti creativi.
La stanza dedicata a p. Matteo Ricci - in occasione dell'anniversario dei 400 anni dalla sua morte - è stata molto apprezzata, poiché la vita di questo grande missionario gesuita, che ha lavorato per tanti anni in Cina, ha destato ammirazione nell'animo dei visitatori.
L'entusiasmo e la collaborazione di molti amici del Gams (Gruppo amici dei missionari saveriani) hanno reso possibile un allestimento armonioso e ancor più ricco e suggestivo rispetto alle edizioni precedenti. I numerosi gruppi di bimbi, guidati dalle loro maestre o catechiste, hanno ritirato il "presepio dell'Avvento": un salvadanaio che è servito ai piccoli per ricordarsi degli amici del Camerun, meno fortunati di loro.
In tutti i visitatori, grandi e piccoli, la visita suscita ammirazione e infonde nei loro cuori suggestioni ed emozioni profonde, facendoli meditare sul mistero della Natività del Signore Gesù, vissuta dai cristiani in ogni paese del mondo.
Si può proprio affermare che ogni persona, davanti a tanti presepi belli e significativi, ha portato con sé un ricordo di arte e di fede, ma soprattutto quella sensazione di bontà, regalata da un gesto di generosità verso il fratello povero e indigente.








