Skip to main content

La Festa di S. Francesco Saverio a Desio

Condividi su

Anche quest’anno, a Desio abbiamo celebrato la Festa del nostro Patrono con un fraterno incontro con i sacerdoti e i religiosi a noi vicini. Nello stesso giorno in tutta la Chiesa è consuetudine celebrare anche la Giornata missionaria sacerdotale, che richiama ai presbiteri e ai religiosi la dimensione missionaria della loro vocazione.

Per l’occasione, l’Ufficio di Pastorale Missionaria della nostra arcidiocesi di Milano ha fatto pervenire a tutti i suoi sacerdoti e religiosi un sussidio speciale, utile per l’animazione delle loro comunità, ma anche per una riflessione personale sulla propria missione. Il sussidio raccoglie le testimonianze di tre missionari d’oggi, presentate al Festival della missione tenuto a Milano nello scorso settembre. Sono esperienze che ben attualizzano lo spirito del Saverio in situazioni di lotte, divisioni e sofferenze.

I protagonisti sono p. Bernard Kinvi, direttore di un ospedale nella Repubblica Centroafricana, che ha continuato il suo lavoro di cura anche in mezzo alle violenze della guerra; mons. Christian Carlassare, vescovo di Rumbek in Sud Sudan, che ha subito un attentato dieci giorni dopo la sua nomina; p. Luigi Maccalli, missionario in Niger, sequestrato per oltre due anni nelle mani dei jihadisti.

Riportiamo alcuni loro pensieri. “Scoppiata la guerra, da subito il nostro compito è stato di dialogare con tutte le persone, anche con i ribelli. Mai è venuto meno il principio di curare tutti coloro che venivano all’ospedale, non importava chi fossero…” (p. Bernard).
“L’evangelizzazione oggi prende sempre più il nome di riconciliazione, perché c’è Vangelo solo se siamo capaci di guardare all’altro non come un nemico ma come un fratello, una persona con cui camminare insieme” (mons. Carlassare).
“L’ultimo giorno, quello della liberazione, ho detto all’autista, che rifiutava la mia mano perché non voleva sporcarsi: ‘Ho una parola da dirti: che Dio ci faccia capire un giorno che siamo tutti fratelli’. Gli ho offerto la mia fraternità: questo è stato il mio travaglio, ma anche il frutto della mia prigionia; credo che questa sia la strada da percorrere” (p. Maccalli).
Oggi san Francesco Saverio vivrebbe così e ci farebbe questi inviti.



Scarica questa edizione in formato PDF

Dimensione 2755.04 KB

Gentile lettore,
Continueremo a fare tutto per portarvi sempre notizie d'attualità, testimonianze e riflessioni dalle nostre missioni.
Grazie per sostenere il nostro Giornale.


Altri articoli

Edizione di Gennaio 2025
Carissimi, vi scrivo qualche riga da Luvungi. Sono qui da circa un anno e continuo la mia attività rivolta agli ammalati e alle persone con disabilit…
Edizione di Aprile 2012
La piccola chiesa in Sierra Leone, nazione in gran parte ancora da evangelizzare, sta donando vocazioni missionarie alla nostra congregazione. Nella…
Edizione di Febbraio 2012
Cari amici e amiche, ho pensato di inviarvi una "lettera di san Guido". Una lettera che mi sono "inventata", come se san Guido Conforti scrivesse a t…
Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito