La festa del Saverio a Reggio, Fraternità sacerdotale
Il 3 dicembre, puntuale, è tornata la felice ricorrenza di san Francesco Saverio. La comunità saveriana di Gallico Superiore l'ha celebrata con solennità. È stata davvero una giornata di vera e gioiosa fraternità, a cui hanno partecipato tanti sacerdoti diocesani e religiosi.
Tutto è stato preparato bene: l'accoglienza, la conferenza nella sala Azzurra, la santa Messa presieduta dall'arcivescovo mons. Vittorio Mondello e concelebrata da 40 sacerdoti nel santuario, alla presenza anche di un folto numero di amici laici, e per finire l'agape fraterna presso la casa dei saveriani.
L'incoraggiamento del vescovo
Nel cuore dell'intera giornata ci sono state la conferenza dell'arcivescovo, che ha illustrato il piano pastorale elaborato dalla Cei per il prossimo decennio, e la sua omelia sullo zelo apostolico di san Francesco Saverio, tormentato dal desiderio di salvare tante anime, vero modello per ogni persona consacrata a questo ministero. Lo spirito missionario del Saverio è ancora vivo e potente nella sua chiesa. Una grande varietà di carismi religiosi si sono riuniti e riscaldati al fuoco ardente d'amore del grande "apostolo delle Indie".
Un plauso caloroso è stato anche rivolto alle "regine dalla cucina", che hanno soddisfatto tutti, tanto che nessuno ha chiesto... "il rimborso" (secondo lo spot pubblicitario che dice, "o soddisfatti o rimborsati"). È davvero bello e soave stare fraternamente assieme!








