La famiglia in missione, Una scelta di vocazione e di passione
La nostra esperienza di famiglia in missione è molto legata all'Africa, in particolare alla Sierra Leone - con i saveriani e i giuseppini impegnati in progetti di sviluppo rurale e di educazione -, al Camerun - come missionari laici assieme ai fidei donum della diocesi di Vicenza -, e anche al Ruanda e al Congo.
Il bisogno della preghiera
Abbiamo vissuto quindici anni della nostra vita di famiglia in Africa e ci sono serviti per crescere uniti, ben disposti ad affrontare le difficoltà e le contraddizioni che ogni giorno si vivono in questa società del benessere. I nostri tre figli sono nati in Africa e hanno trascorso l'infanzia e parte della loro adolescenza in savana, dove l'uomo è solo di fronte alle forze della natura.
La vita africana ci ha lasciato un "tesoro" immenso: il senso e il bisogno della preghiera, intesa come forza interiore che accompagna ogni azione quotidiana. La presenza di Dio si manifesta ogni giorno e noi cerchiamo di trasmetterla anche ai nostri figli.
La missione e lo stile di vita
Queste esperienze per noi hanno rappresentato non solo la partenza per terre lontane, ma un viaggio interiore che ha cambiato la nostra esistenza alla luce del vangelo e ci ha indicato uno stile di vita più sobrio, fondato sulla grandezza d'animo dei rapporti umani e non sull'apparenza.
È giusto bruciare una vita nella frenetica ricerca di un benessere costruito dai media o da falsi miti? L'Africa e la missione sono state per noi la risposta per vivere una vita semplice e serena, fatta di amicizie e di affetti, ma soprattutto di disponibilità verso chi è più sfortunato di noi.
Cinque parole chiave
Cinque parole sono scolpite nel nostro cuore: affascinati, provocati, interrogati, coinvolti, convinti... Sono state pronunciate qualche anno fa da un vescovo durante un incontro sulla cooperazione tra le chiese.
Affascinante è l'incontro con popoli e culture che contribuiscono a maturare una provocazione alla ricerca del bene, che rende capaci di immergerci nel presente e di amare un futuro possibile.
Interrogarsi sul nostro modo di vivere il vangelo diventa un impegno inevitabile e importante, perché lo annunciamo con la vita qui e adesso, coinvolge tutto e tutti.
Il grande orizzonte della missione deve convertire il nostro orizzonte quotidiano e la nostra azione pastorale. Oggi una parrocchia deve essere missionaria e deve essere capace di intercettare le attese dei cercatori di Dio: una parrocchia che si fa casa tra le case.
Forse tutto ciò è un sogno, ma basta essere convinti. Per noi la missione è una grande passione.








