La croce di p. Daniele Badiali
Per la chiusura della fase diocesana del processo di beatificazione di p. Daniele Badiali, i fedeli della diocesi di Faenza - Modigliana si mettono in cammino portando la croce in ricordo del suo sacrificio. Padre Daniele Badiali, prete fidei donum, è stato ucciso in Perù da uno squadrone della morte, per il suo impegno in difesa dei diritti umani.
La croce, costruita e intagliata dai ragazzi peruviani, parte sabato 18 ottobre alle ore 11 da Trebbana, sull’Appennino, passerà per la cattedrale di Faenza e infine sarà collocata presso la chiesa di Ronco, la parrocchia di p. Daniele. L’antica chiesa di Trebbana fu donata nel 1063 a san Pier Damiani per gli eremiti; oggi la canonica-eremo funziona come centro di spiritualità, come amava p. Daniele.
Il cammino di 60 chilometri, diviso in tappe di 2-3 chilometri ciascuno, richiede un gruppo di 10 portatori e accompagnatori per condividere la fatica. Nel tratto cittadino da Santa Reparata diventa una processione fino al duomo di Modigliana, dove il 18 ottobre alle 20 e 30 è prevista la veglia missionaria con l’Adorazione notturna.
Domenica 19 ottobre, verso le 7, il cammino riprende, passando per i paesi di Tossino, Marzeno e Rivalta, fino al seminario di Faenza. Dal seminario, alle 15 e 30, inizia la processione cittadina, passando per il monastero dell’Ara Crucis e la parrocchia di San Giuseppe, fino alla cattedrale per la Messa con il vescovo.
I giovani sono invitati a condividere il trasporto della croce; tutti siamo invitati a partecipare e pregare.
Per informazioni su vitto e alloggio, rivolgersi ad Antonio (338.9563059), Sara (348.8624462) o don Mirko (333.5202522).







