L’Indonesia di p. Macina e p. Corvini
L'11 dicembre abbiamo celebrato la Messa per il ritorno di p. Nicola Macina in Indonesia, dov'è atteso per festeggiare il 50° di presenza dei saveriani in quella nazione. A Pasaman, nell'isola di Sumatra, potrà raccontare l'esperienza missionaria vissuta con p. Filiberto Corvini, già rettore dei saveriani a Macomer e a Cagliari, e attualmente missionario in Sierra Leone.
Sulla missione di Pasaman p. Filiberto ha scritto un libro: "Tra cielo e terra la mia vita missionaria". Nel libro p. Macina è ricordato - tra l'altro - per aver portato i suini da allevare, in modo da avere carne genuina e a buon mercato...
La regione del Pasaman era stata per secoli la patria di pochi e sperduti villaggi abitati dai temibili minangkabau. Poi il governo indonesiano, che aveva progettato di alleggerire la sovrappopolazione di Giava, vi aveva trasferito ogni anno migliaia di famiglie, presentando il Pasaman come una "terra promessa". La gente arrivava con niente, credendo che avrebbe trovato tutto, come promesso dal governo; ma vi trovava solo la foresta.
Tra le tante avventure, p. Filiberto racconta che, da buon contadino marchigiano, aveva avuto l'idea di dare in affido a qualche contadino una mucca già gravida. Fratel Giuseppe Zanini, invece, aveva accoppiato le gallinelle locali con un gallo padovano, fatto venire apposta fino in Indonesia, riuscendo così ad avere galline ovaiole per affrontare il problema della fame...
Queste e altre avventure meritano di essere lette nel libro di p. Filiberto.








