L’estate giovane a Pradamano
A fine giugno, ad Osais di Prato Carnico in Carnia, si è tenuto il campeggio parrocchiale dei bambini e ragazzi (dalla prima alla terza media) della Collaborazione Pastorale di Buttrio-Pradamano, con catechiste e animatori. Sono state giornate che hanno favorito il recupero e il calore dell’amicizia, dello stare insieme e la condivisione profonda, dormendo, mangiando, camminando, aspettandosi (perché la montagna è anche fatica) giocando, pregando e confrontandosi umanamente. Tutto questo con alcuni momenti di riflessione spirituale nella bellissima Chiesa di Osais.
Subito dopo, dal 4 al 24 luglio il caldissimo Oratorio a Pradamano, un appuntamento che si rinnova da molti anni. Sono stati quasi una settantina bambini/e delle elementari e ragazzi/e delle medie che hanno partecipato all’Oratorio, oltre a quasi 40 animatori. Sono stati coinvolti anche numerosi volontari adulti della comunità che hanno preparato e condotto i laboratori didattici di cucina, quilling (disegni con strisce di carta), giardinaggio, traforo, fotografia, pittura su ceramica e zumba. Alcuni hanno accompagnato i ragazzi in più escursioni sul greto dei torrenti Torre e Malina, guidandoli in un piccolo corso di sopravvivenza. Inoltre, sono state organizzate due gite, una al rampy park (parco acrobatico forestale) di Piancavallo e l’altra al parco acquatico di Noale.
Non sarebbe possibile descrivere un resoconto spirituale, emotivo e confidenziale dei tanti giovani, quasi un centinaio, presenti sia come partecipanti che come animatori, La certezza è stata quella di averli visti veramente felici! Dopo la pandemia, che è riuscita a congelare ogni gesto, ogni abitudine d’affetto, ogni esperienza di comunione, in un ambiente sano e gioioso, sono tornati ad assaporare più liberamente l’amicizia e la bellezza dello stare insieme, con le esperienze degli adulti al servizio dei più piccoli, desiderosi di imparare, conoscere e apprendere nelle varie attività.
Siamo certi che questa esperienza rimarrà nel cuore di ciascuno di loro. Rimarrà in varie forme, in ricordi magari diversissimi, in nuove amicizie, in un rafforzamento della fede, in qualsiasi tipo di vocazione, magari nel tempo, diventando a loro volta animatori, catechisti, insegnanti….
Grazie alle famiglie che hanno dato fiducia, prima di tutto, ai propri figli. Grazie a p. Andrea, p. Enzo e a p. Joohny che li hanno preparati e accompagnati spiritualmente. Grazie agli animatori che li hanno guidati e accompagnati in quei giorni.
Un giorno qualcuno potrà dire: “Ci siamo conosciuti a Pesariis, ci siamo frequentati tanti anni in Oratorio a Pradamano, ci siamo incontrati nel periodo in cui nei nostri paesi c’erano i saveriani… Abbiamo iniziato tutto lì”. E grazie al Signore perché è stata un’occasione per poter toccare con mano e vivere la fraternità cristiana e la gioia genuina. [Ha collaborato Roberta]







