Nel numero di aprile di “Missionari Saveriani”, avevo presentato il progetto del congresso dei giovani a Uvira, sollecitando anche un aiuto concreto dai nostri amici lettori per la sua realizzazione. L’abbiamo fatto, gli stessi giorni della giornata mondiale dei giovani a Colonia, il 20 e 21 agosto.
La prima parola da dire ora, dopo la celebrazione del congresso, è “grazie!”. Dai generosi lettori ci sono pervenuti 11.550 euro. Sono stati un buon contribuito alla sua riuscita. In tutto abbiamo speso 21.280 euro. Una grossa somma per noi e per il contesto in cui viviamo. Soldi spesi male? Valeva la pena, per due giorni? Non sarebbe stato meglio costruire una scuola?
Io stesso sono molto attento sull’uso del denaro. Tuttavia, ora ripeto “grazie!”, mille volte. Infatti, ne è proprio valsa la spesa. Perché il congresso è stato fatto per i poveri e con i poveri (ad aprile parlavo dei “giovani in crisi”), e specialmente perché queste giornate hanno avuto un impatto positivo sulla vita dei giovani, più di tanti anni scolastici, per la novità e la globalità dell’avvenimento. E ancora più per i messaggi che il congresso ha lanciato e che sembra abbiano colpito e impresso il cuore dei giovani.
Di quest’avvenimento, vissuto in comunione con gli altri giovani del mondo riuniti a Colonia, Uvira si ricorderà per molti anni. Con Maria, noi cantiamo il “magnificat” al Signore, perché è tutto merito suo. E ci rimbocchiamo le maniche per lavorare con i giovani, affinché i frutti dell’evangelizzazione siano abbondanti e duraturi.