L'angolo del silenzio: Attenti al doppio gioco!
Un merlo si posò a cantare su un albero di ciliegie. Un cacciatore lo vide e corse a prendere il fucile. Ma conoscendo l'astuzia del volatile, lo volle colpire con furbizia.
Per non creargli sospetti, il cacciatore preparò il fucile mettendosi di spalle, in modo da far apparire alla vittima prescelta che il suo interesse era rivolto altrove, verso un altro obiettivo. Il cacciatore astuto aveva l'intenzione di girarsi di scatto, all'ultimo momento, e abbattere di sorpresa il merlo innocente.
Il merlo, vedendo le canne del fucile rivolte verso un'altra preda, si rese conto del pericolo che qualche altro stava correndo, e smise di cantare. Tuttavia rimase tranquillo, pensando tra sé: "Non vorrei essere proprio io nei panni di quel poveretto che ora si trova sotto il tiro della doppietta!".
Ma il merlo, che non poteva capire la malizia del suo killer, non ebbe nemmeno il tempo di concludere il proprio ragionamento che si trovò improvvisamente tradito e impallinato sul ramo.
Così, il povero merlo cadde giù a piombo e finì, poi, fritto in padella.
In conclusione, voglio solo dire...
Cittadini, attenzione! La cattiveria è sempre in agguato! Direttamente o indirettamente, colpisce ancora. Meglio non abbassare mai la guardia, per non cadere vittima noi stessi, e per andare in soccorso degli altri.
E poi, soprattutto, c'è una regola d'oro da rispettare, sempre: "Non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te". Ricordate chi l'ha detta?








