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Eccoci qui. Come ogni anno, ci troviamo di fronte al momento della ripartenza. Ma da dove ripartiamo? E soprattutto perché ricominciamo? Per questo ci viene d’aiuto un tema molto ricorrente durante il percorso appena concluso: “Il volto prossimo”. 

Questo tema ci ha fatto un po’ da bussola durante l’anno. Lo abbiamo ritrovato a Torino durante il Festival della Missione e anche durante l'esperienza missionaria della scorsa estate in Albania. L’evangelista Giovanni (Gv. 4,5-42) ci presenta l’esigenza di percorrere la nostra strada, attraversando l’altro, raccontando di come Gesù lo avesse fatto con la Samaritana al pozzo. Ripartire come gruppo, infatti, significa muoversi verso l’altro, imparando a superare pregiudizi e confini (personali e a volte culturali). Come avviene l’incontro? Semplicemente chiedendogli da bere. “Ho sete”… Una frase con cui ci siamo scontrati molto durante la nostra esperienza di Missione. Gesù, il figlio di Dio, ci chiede di dissetarlo. Dissetarlo con le nostre fragilità e imperfezioni. Gesù sceglie e chiama noi come chiama la Samaritana, le restituisce le sue verità più profonde rendendole Libertà.

E il Gruppo è uno spazio dove insieme, incontrando “l’altro volto”, siamo chiamati a verificare e accogliere le nostre verità e fragilità. Il confronto è la forma più efficace per toccare le domande più profonde in cui ci imbattiamo durante la Vita di tutti i giorni. 
Il passo del Vangelo si conclude con l’annuncio. La samaritana diventa ponte di fede per una città intera. Fa diventare le sue fragilità strumento per gli altri, per incontrare il Signore. Gesù trasforma il volto della donna da velato e timoroso a sicuro e sorridente, in grado di avvicinare l’intera città alla fede. 

Durante questo percorso missionario ci siamo chiesti spesso cosa fosse la missione e qual è la nostra missione. In fin dei conti, missione è proprio questo: la ricerca di un volto. Cercare il Volto di Gesù in quello degli altri, un volto che ci aiuta a ritrovare il nostro. 
“Il Volto prossimo” in fin dei conti è il volto di Gesù che ci cerca. È il nostro Volto quando, una volta verificata la nostra vita in lui, siamo pronti a ripartire e ci mettiamo in cammino insieme agli altri. È il volto di ogni membro del gruppo che si fa testimone di un incontro che cambia la vita.



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