Il ricordo di oggi e per sempre
Mercoledì 19 giugno 2024, la numerosa comunità parrocchiale di Camisano Vicentino, con il viceparroco don Simone Emanuele Bonello, il collaboratore parrocchiale don Pierluigi Mussolin, la famiglia Perazzolo, le suore delle Poverelle e altre religiose, i Saveriani della comunità di Vicenza, ha celebrato l’Eucaristia in suffragio di p. Lino Perazzolo. Camisano Vicentino è la parrocchia che ha accolto, accompagnato e formato p. Lino.
Il Vangelo del giorno (“Il Padre vostro che vede nel segreto, vi ricompenserà”) è anche un riepilogo del cammino umano e spirituale di p. Lino: uno stile di vita che, appunto, rivela ciò che si deve fare di fronte al Padre e basta. È una frase che ha un potere liberante straordinario e che ha guidato l’uomo, il credente e il missionario p. Lino fin dai primi anni della sua formazione e fino alla nota autografa lasciata sul suo tavolo qualche minuto prima del decesso (“Grazie a tutti! Nos veremos en paraíso! Un saluto speciale a Erendira!”), inviataci dal confratello p. Álvaro Aguado Razo.
Sappiamo, infatti, come anche un’opera “buona” possa diventare dannosa, qualora si corrompa l’intenzionalità, l’atteggiamento interiore. La fiducia che il Padre celeste “vede nel segreto” del cuore, p. Lino l’ha ricercata e vissuta in ogni ambito della sua vita, anche quando si trattava di realtà come gli affetti più intimi, la consacrazione, la fede, la vita comunitaria, davanti ai propri dubbi, alle proprie incertezze, alle fatiche o irrequietudini del cuore. Il confronto, l’ascolto, la ricerca leale di un percorso vero, autentico, e soprattutto la limpidezza interiore anche di fronte ad alcuni bisogni del cuore, con il suo Direttore Spirituale, con i suoi Superiori e nel dono dell’amicizia, è quanto Dio Padre ha voluto “restituire” (più che ricompensare o meritare) al cuore e all’intelligenza del suo figlio p. Lino: un cuore unificato e rappacificato nei rapporti interpersonali, nel servizio, nonostante la tendenza all’inquietudine, all’apprensione e all’ansietà di un animo sensibilissimo, discreto e timido. È la direzione ricercata, voluta, confrontata e vissuta con fiducia e coraggio da p. Lino, anche nei momenti di tempesta.







