Skip to main content
Condividi su

"Il mio regno non è di questo mondo; se fosse di questo mondo i miei servitori avrebbero combattuto..." (Gv 18,33-37).

Cristo è Re. Questo vuol dire che Cristo deve comandare sempre e dappertutto. Anche fuori chiesa: in politica come nella scuola; nel mondo del lavoro come in quello dello sport; in quello degli affari come in quello del turismo. Cristo ha redento e santificato tutto: tutto perciò deve servire per santificarci.

È il grosso problema dell’uso del piacere e delle creature o delle cosiddette realtà terrene. Si tratta del problema più difficile e più urgente. È il più difficile perché le realtà terrene possono esercitare su di noi una forza ipnotizzante: il vino ci può ubriacare. È il più urgente perché, per dirla con il Concilio, le realtà terrene sono estremamente importanti, dato che l’azione della chiesa si svolge nel mondo e con il mondo.

Per dare una soluzione ottimale a questo angoscioso capitolo di educazione cristiana è necessario ottenere la grazia dallo Spirito, per capire che tutte le creature sono, diciamolo pure, un sacramento della bontà – grandezza – sapienza del Dio Creatore. Dice la Bibbia: "Tu, mio Dio, ami tutti gli esseri e non detesti nulla di quanto hai fatto. Se odiassi qualcosa non l’avresti creato… No, Tu ami tutti gli esseri perché sono tuoi, o amatore della vita!"

Ogni creatura è come una emanazione della bontà – grandezza – sapienza di Dio, che ci si fa visibile affinché noi, quasi provocati da essa, esclamiamo: Ti adoro, Ti ringrazio, Ti lodo, mio Dio! Insieme con il Dio Creatore ci compiacciamo, anche noi, della bellezza delle sue creature: "E vide che tutte erano molto buone!"

Così, il mondo ci diventa un mirabile e immenso sacramento - causa di santificazione.

Perciò diciamo con Paolo: "Ogni creatura è buona e niente è da rigettarsi di ciò che riceviamo con rendimento di grazie".

Ma le creature sono tanto belle che la bellezza stessa, per dirla con la Bibbia, anziché aiutare l’adorazione dell’Autore della bellezza, funziona da inciampo, da tranello. Il vino, purtroppo, conserva la sua capacità di ubriacare: provoca un piacere così intenso che proprio il piacere stesso mi mette in difficoltà, al punto da farmi dimenticare la gioia della riconoscenza – lode – adorazione.

È proprio questo il momento critico e che fa problema, specialmente oggi, quando le creature belle si sono moltiplicate. Se non si risolve bene questa crisi, le creature diventano disturbo – preoccupazione – distrazione: mi schiavizzano, mi allontanano da Dio. Proprio quelle creature che il Creatore mi ha regalato perché Lo amassi di più, proprio quelle creature mi si cambiano in ostacolo – veleno – occasione di male. È triste!

Una spia chiara di questo fenomeno può essere la crisi della consacrazione esclusiva a Cristo e al mondo. Sembra che il mondo giovanile sia disturbato. Pertanto la voce di Cristo che, come dice la Bibbia, non è un uragano né un fuoco divoratore né un terremoto, ma un leggerissimo zefiro, non arriva!

La soluzione? Per noi non è che questa. È vero che, oggi, ci sono più creature? Dunque ci vuole più Creatore.

Paolo direbbe "ut fiat quedam aequalitas", per fare eguaglianza, per bilanciare. Non c’è altra via logica per cui passare!

Per questo abbiamo detto:

1. oggi, il credente o è mistico oppure non è credente;2. oggi, per i giovani e per le giovani coppie l’Eucaristia deve essere quotidiana;3. oggi bisogna riservare nella giornata lavorativa uno spazio contemplativo per lo studio – meditazione – preghiera.

Ci pare che questi consigli siano un passaggio obbligato, unica salvezza possibile. Così l’educazione si perfeziona e la fede diventa più consapevole e razionalizzata.

Così i valori biblici di provvidenza – sacrificio – vita – consacrazione rimarranno ancora le colonne portanti della famiglia, che sarà solo accidentalmente modificata. Altrimenti il benessere – progresso lo dovrò, logicamente, chiamare: male – regresso – trappola.



Scarica questa edizione in formato PDF

Dimensione 5948.08 KB

Gentile lettore,
Continueremo a fare tutto per portarvi sempre notizie d'attualità, testimonianze e riflessioni dalle nostre missioni.
Grazie per sostenere il nostro Giornale.


Altri articoli

Edizione di Novembre 2012
A Muara Siberut, nelle isole Mentawai (Indonesia), il lavoro pastorale prevede visite ai villaggi almeno ogni due mesi. Ci muoviamo via acqua, con la…
Edizione di Marzo 2004
Appunti per la festa di S. Giuseppe Nel mese di marzo, rispettando una tradizione religiosa popolare, celebriamo la festa di san Giuseppe. Sappiamo…
Edizione di Aprile 2004
Preparando il convegno nazionale Siamo stati invitati all’incontro regionale dei centri missionari sardi per preparare il Convegno missionario nazio…
Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito