Il premio di Dio e della gente, Riconoscenza e affetto
Nella storia saveriana in Brasile, p. Medici sarà ricordato per aver fondato il primo centro di animazione missionaria, per aver costruito il seminario principale a Jaquapità e altri tre piccoli seminari, ma ciò che lo ha distinto è stata l'attività pastorale, portata avanti con grande zelo e spirito di iniziativa. I suoi parrocchiani lo ricordano con riconoscenza e affetto. Se ne è avuta una prova quando celebrò il sessantesimo di ordinazione presbiterale.
L'ultimo incarico carioca
Erano 25 anni e più che egli aveva lasciato Santa Mariana, ma i fedeli di quella parrocchia lo ricordavano con affetto e vollero festeggiarlo nella loro chiesa. Lo fecero il 2 giugno 2005. Siccome si prevedeva che i fedeli sarebbero stati molto numerosi, la celebrazione fu organizzata nello stadio con una capienza di circa cinquemila persone.
Poi padre Luigi fu costretto a tornare di nuovo in Italia con il cuore gravemente in disordine. Ma dopo i vari tentativi e rimedi, pareva che i medici non sapessero più cosa fargli. Allora egli chiese di tornare in Brasile, pur conoscendo le sue precarie condizioni di salute. Disse che se non poteva dedicarsi all'apostolato, sarebbe rimasto nella casa religiosa a ordinare l'archivio saveriano. Così fece con diligenza e grande capacità.
Gli anni più difficili
Quando le sue condizioni fisiche si deteriorarono ancor più, nel 2007 p. Luigi tornò in Italia. Questi ultimi anni sono stati assai penosi per lui, perché il male avanzava inesorabile. Il Signore ha voluto farlo passare attraverso il dolore per purificarlo come l'oro e prepararlo così all'incontro gioioso con il Padre. Questo incontro è avvenuto la mattina di domenica 6 giugno 2010, partendo dalla casa madre e dal santuario del beato Conforti, fondatore dei saveriani.
Ringraziamo padre Medici per tutto quello che ha fatto per la chiesa brasiliana, per l'amore che ha sempre dimostrato per la congregazione, e lo raccomandiamo alla misericordia di Dio, perché gli dia il premio per il suo zelo e le sue fatiche.
Caro p. Luigi, dal cielo prega per noi, per i tuoi familiari e per la tua e nostra congregazione. Non dimenticare il tuo Brasile per il quale hai lavorato e sofferto tanto.








