Il piacere di ritrovarsi…
Mercoledì 25 giugno si sono ritrovati presso la Casa Saveriana di Falconara alcuni ragazzi che hanno trascorso insieme diversi anni della loro giovinezza nelle comunità saveriane di Ancona, Vicenza e Zelarino.
Insieme a p. Giovanni Magnaguagno, veronese, missionario da molti anni in Congo e temporaneamente in Italia, si sono incontrati altri quattro compagni provenienti da Vicenza: Gelsomino Belluzzi, Giuseppe Sacchetto, Natalino Dal Barco e Ruggero Marangoni. Con loro i marchigiani Luciano Costarelli, Gabriele Brilli e Domenico De Angelis, che hanno frequentato l’Istituto di Ancona.
A fare gli onori di casa i Saveriani della comunità di Ancona. Insieme, hanno trascorso una splendida giornata, con l’emozione di ritrovarsi dopo così tanti anni. La rimpatriata ad Ancona è stata un vero successo, unendo amici che non si vedevano tutti insieme dal lontano 1974. L'emozione di rincontrarsi, alcuni per la prima volta da allora, in una casa dei Saveriani che li hanno visti crescere, ha reso l'evento ancora più significativo. È stato bello vedere come i legami forgiati sui banchi di scuola, prima ad Ancona e Vicenza per le scuole medie e poi a Zelarino (vicino a Venezia), per le superiori, siano rimasti saldi nonostante il tempo e la distanza.
La celebrazione dell’Eucarestia da parte di p. Magnaguagno ha segnato il momento più importante della giornata, ricordando i valori e l'ambiente in cui gli allievi saveriani sono cresciuti. E dopo un momento così intimo, uno stabilimento balneare davanti alla Casa dei Saveriani ha offerto la cornice perfetta per un incontro conviviale, continuando a chiacchierare, condividere ricordi e fornire aggiornamenti sulla vita di ognuno.
È stata per tutti un'occasione preziosa per riabbracciare vecchi amici e riscoprire la forza dei legami che uniscono. La giornata è volata tra risate e racconti. L’ottima riuscita dell’incontro è un chiaro segnale che queste occasioni vanno replicate. L'idea è stata quindi quella di organizzare un prossimo incontro in Veneto, ricambiando la cortesia dei vicentini, arrivati fino ad Ancona.







