Il Papa, la carezza, la luna
La chiesa di San Cristo avrà avuto un fremito lunedì 4 marzo quando è stato rappresentato lo spettacolo sacro "Il Papa, la carezza e la luna". La sacra rappresentazione ha richiamato alla memoria e all'emozione gli avvenimenti del Concilio e il vivido ricordo della sera della luna. Ero un bambino di nove anni, quando entrato da mia nonna, ho visto in televisione piazza San Pietro illuminata dalle fiaccole e ho udito le famose parole di Papa Roncalli.
Un evento straordinario
A San Cristo si è rivissuto quel fatto straordinario. Con espedienti semplici ma geniali, la compagnia "Nino Pozzo - Teatro Mondo Piccino" di Verona, invitata dai saveriani di Brescia, dalla Cgil e dalla fondazione "Guido Piccini", ha portato in scena il concilio, Giovanni XXIII, Paolo VI, il vescovo Oscar Romero, le donne del concilio e di El Salvador. Ma uno dei momenti principali dello spettacolo è stato lo storico e improvvisato discorso della carezza del papa... al chiar di luna.
La rappresentazione prende inizio dalla meraviglia di un bambino bergamasco dell'ottocento, Angelo Roncalli, mentre guarda lo spettacolo meraviglioso della luna. Il racconto si sviluppa poi attraverso i personaggi legati al concilio; con momenti simpatici e umoristici, come il discorso tra le maschere Pantalone e Brighella a proposito del loro patriarca, il cardinale Roncalli che, appena diventato papa, aveva già iniziato a sconvolgere l'etichetta Vaticana.
Tra leggerezza e impegno
Si cita la celeberrima visita di Giovanni XXIII alle carceri e si continua con l'altro racconto altrettanto celebre dell'Evviva Babbo Natale!, un saluto che Roncalli si sentì rivolgere da un bambino ricoverato all'ospedale del "Bambin Gesù" in occasione della sua visita di Natale.
A questi momenti lievi si sono susseguiti altri, più drammatici e intensi, quando si è narrato dell'incontro tra Paolo VI e il vescovo Romero e del martirio di quest'ultimo. Molto suggestivo è stato l'accompagnamento musicale.
Il Papa, la carezza e la luna è stato un modo semplice, profondo ed efficace per parlare di concilio, di missione e di testimonianza genuinamente cristiana.








