Il Natale solidale con i giovani
L’Avvento, solitamente, è visto come un periodo di stasi, come un’attesa gravida d’amore. Quest’anno, invece, il gruppo giovani della famiglia saveriana di Salerno ha deciso di scegliere questo momento per iniziare il proprio cammino, con la speranza di poter vivere appieno la gioia della condivisione, imparando a donare gioia.
L’entusiasmo e l’allegria sono i regali che questi ragazzi hanno deciso di lasciare “sotto l’albero” a coloro che vivono il Natale da lontano, spesso abbandonati alla gelida indifferenza. Questo piccolo progetto aveva l’obiettivo di realizzare un “Natale solidale” e ha come unica pretesa quella di donare un sorriso sincero.
La prima tappa di questo cammino del Natale solidale si è svolta presso la Casa Albergo “Immacolata Concezione”, una casa di riposo salernitana che ha accolto i giovani venuti a fare visita agli anziani ospiti per passare un pomeriggio insieme. Un altro momento intenso è stata l’Eucarestia alla casa circondariale di Salerno. I ragazzi hanno portato speranza in uno dei luoghi più bui e dimenticati della città.
A gennaio, invece, i giovani del gruppo e i “senza fissa dimora”, da anni ospitati presso la casa saveriana, hanno visitato insieme la Mostra interculturale “Tanti cuori, una capanna”, allestita presso il museo diocesano. Ovviamente, queste non sono le uniche esperienze a cui i ragazzi sono chiamati a partecipare e i momenti di festa e formazione durante l’anno saranno molteplici, perché non è solo a Natale che “siamo tutti più buoni”.







