Il gruppo Famiglie per la missione
Siamo un Gruppo di famiglie provenienti dalle vallate dell’Agno-Chiampo, dalla Riviera Berica, da Vicenza e da altre comunità della diocesi. Ci proponiamo, attraverso una formazione missionaria, di vivere il vangelo a livello personale, in famiglia e nel proprio ambiente.
Il Gruppo esiste da circa 30 anni quando, a guidare alcune famiglie sul come vivere la fede e l’impegno nella quotidianità, è stato chiamato p. Luciano Bicego. Lo portiamo nel cuore ancora oggi, pur vivendo a Parma. Ci ritroviamo regolarmente una volta al mese, di solito la terza domenica, presso la casa dei saveriani di Vicenza. Ciò avviene da settembre a giugno, ma ci sono anche altri appuntamenti importanti: il mini-campo invernale, il campo estivo presso la Casa “Padre Pietro Uccelli” di Asiago e la tradizionale scampagnata di Pasquetta.
Particolare importanza assumono anche i 5-6 incontri della “Parola”, che hanno luogo presso una famiglia, in ognuna delle due zone principali (Agno e Chiampo). Fanno da collegamento con tutto il resto e ci aiutano a vivere più in profondità la relazione tra di noi e con quello che Lui vuole comunicarci attraverso le gioie e le sofferenze della vita. Riflettere sulla Parola è raccontare agli altri la bellezza e la ricchezza dell’esperienza vissuta.
A coordinare l’attività del gruppo c’è un’Equipe composta da alcuni di noi e da p. Antonio Ugalde. Sull’esempio di papa Francesco, che ci invita a uscire per raggiungere le periferie, da qualche anno abbiamo pensato che la nostra azione dovesse diventare allargata e itinerante, quindi aperta a chi desidera offrire il suo appoggio, ospitando gli incontri presso la propria casa, in modo che siano i più partecipati e coinvolgenti possibili.
Questo ci aiuta a progettare il nostro cammino, a rendere più preziosi gli appuntamenti, durante i quali dedicare momenti all’ascolto di testimonianze di missionari, laici, coppie. Scopriamo quanto sia importante vivere accanto alla gente, condividendo tutto, aiutandoci a tenere la porta e il cuore aperti all’ascolto e all’attenzione di un fratello, di una sorella, di un amico, in difficoltà per vari motivi. In tal modo potremmo cercare di essere anche noi missionari, senza la presunzione di esserlo, ma con tanta voglia di provarci.
Ogni incontro è una “perla”, ogni esperienza è un accrescere quella gioia che ti entra nel cuore quando scopri qualcosa di bello che non vorresti lasciare mai più. È uno stimolo a trovare nuova forza per far entrare il mondo dentro di noi, per “fare del mondo una sola famiglia”, secondo la testimonianza e il motto di San Guido Maria Conforti.
Una famiglia, a questo proposito, ha detto: “Pensiamo che la bellezza del gruppo derivi dal sentirsi famiglia tra famiglie, portandoci nel cuore, sentendo che il Signore ci dà gioia nel pensarci per trasmetterla con il nostro vivere. Nelle difficoltà, come nelle gioie, lo Spirito Santo ci riempie di forza e di speranza, che cresce nel nostro pregare gli uni per gli altri. Ringraziamo p. Antonio che, con la sua fede e il suo semplice esempio, ci guida lungo il nostro cammino”.







