Il Gams, gruppo saveriano di Vicenza
Gli “amici” non si stancano mai - DI: ATTILIA.
Accanto alle comunità di religiosi, oggi capita spesso di vedere gruppi di laici che, vivendo la stessa spiritualità, sostengono le comunità in tanti lavori utili. Anche questo è un frutto del Concilio, che ci ha incoraggiato a lavorare insieme.
Accanto ai saveriani di Vicenza, da tanti anni, lavorano vari laici e laiche che portano il nome “GAMS” - Gruppo Amici dei Missionari Saveriani. Sono un’assidua partecipante e desidero raccontare com’è nato e si è sviluppato il Gams di Vicenza.
Un mazzolin di fiori...
Un giorno in montagna, camminavo raccogliendo lungo il sentiero qualche fiore e corteccia. Personalmente, mi trovo in difficoltà quando non ho niente da fare. Quel mattino, mi stavo dilettando a comporre un “mazzolin di fiori”. Una turista, passandomi vicino e vedendo la bellezza della composizione, si complimenta con me: “Davvero belli e graziosi quei fiori!”. Spinta dall’entusiasmo del complimento, le rispondo: “Li vuole?”. “Magari!”, esclama la villeggiante. E le faccio dono del “mazzolin”.
Continuando il cammino pensavo a cosa si sarebbe potuto fare dell’arte, anche di quella più semplice, come la creazione di un “mazzolin di fiori”... Perché non fare qualcosa da donare, magari a beneficio delle missioni?
Da questo semplice episodio è nato il gruppo Gams, un gruppo di donne e uomini adulti che vogliono donare il proprio tempo e le proprie energie a favore delle missioni saveriane.
Il gruppo ora è cresciuto e si compone di una trentina di “amici”. Ma c’è spazio ancora per tanti altri che abbiano voglia di donare qualcosa e fare del bene a chi vive nella povertà.
Due gambe per camminare
Per camminare bene, abbiamo bisogno di due gambe sane. Così anche il nostro gruppo ha due appoggi indispensabili per andare avanti: la formazione e l’attività. Nella formazione riflettiamo ogni anno su temi missionari. Quest’anno, ad esempio, abbiamo approfondito lo stile missionario di san Francesco Saverio. Ma desideriamo anche venire aggiornati sulle situazioni delle varie missioni e comprendere, attraverso le testimonianze dei missionari, le difficoltà e le gioie dell’evangelizzazione. Una parte che non manca mai è la preghiera per le vocazioni missionarie.
Le attività a cui ci dedichiamo sono varie. Confezioniamo bomboniere con materiali che provengono dalle missioni; organizziamo mostre su problematiche missionarie; promuoviamo lotterie per venire in aiuto, anche economicamente, alle necessità urgenti dei missionari. Tante altre iniziative si potrebbero fare, ma bisogna fare il passo a seconda della gamba. Quando aumenteremo di numero, allora potremo fare sicuramente di più.
Il presepio missionario
Un’iniziativa ben riuscita e che ci assorbe abbastanza, è la “mostra del presepio missionario”, giunta ormai alla sua sesta edizione. Molti lettori già conoscono questa iniziativa. Facciamo arrivare le statuine da tante nazioni diverse e le sistemiamo su alcune “soche”, per formare il presepio.
Tutto il ricavato della mostra è destinato a un progetto di una missione saveriana. Quest’anno aiuteremo la missione del Congo, dove lavora p. Gianni Magnaguagno, originario di Terrossa, che ha da poco celebrato 25 anni di sacerdozio missionario.
L’inaugurazione della mostra, edizione 2006, avverrà domenica 26 novembre, alle ore 15.00. Vi aspettiamo!
- ATTILIA.








