Daniele se n’è andato a fine novembre, vinto da quel male di vivere che da tempo si era impossessato di lui senza lasciarlo più. A piangerlo, oltre ai familiari, ci sono anche i saveriani di Brescia, che alcuni anni fa lo avevano accolto. Due volte la settimana, infatti, arrivava puntuale a San Cristo per dare una mano ai volontari della Biblioteca ed Emeroteca. Saliva le scale fino al primo piano e aspettava di ricevere le consegne per iniziare il suo lavoro. Poi concludeva la giornata con un bel pranzo e l’immancabile grazie. Ci mancherà il suo sorriso quando entrava in redazione per consegnarci la posta. Era l’occasione per scambiare una battuta, fare quattro chiacchiere… trovarsi assieme. La speranza è che sia stato bene tra noi, grazie anche a chi in quelle due mattinate lavorava con lui gomito a gomito. Noi sicuramente porteremo un po’ di quel timido e fragile sorriso. Ciao Daniele!