Il contributo di tutti / 1
SUD/NORD NOTIZIE
Non solo politica
Tunisia: nuova Costituzione. Il Parlamento ha adottato la nuova Costituzione, la prima dalla caduta del presidente Zine el Abidine ben Ali nel 2011. Il testo è stato approvato al termine di un lungo ma pacato dibattito, seguito dal voto articolo per articolo. Uno dei punti cardine della nuova costituzione - considerata tra le più innovative nel mondo arabo - è la parità di diritti garantita a uomini e donne. Il testo garantisce anche libertà di culto, pur ribadendo che l’islam è “religione di Stato”.
• Dossier Caritas-Migrantes. Il rapporto di quest’anno sottolinea che l’Italia cresce grazie agli stranieri. Tuttavia il rischio che gli stranieri vivano in condizioni di povertà è più alto. Sono in aumento gli alunni con cittadinanza straniera nati in Italia. ''Abbiamo sottolineato cinque punti - ha spiegato mons. Perego, direttore della fondazione Migrantes - 1. Non aumentano gli immigrati da fuori, ma il loro numero cresce con i nati da immigrati già in Italia. 2. Superare i Cie (Centri identificazione ed espulsione), pericolosi per la sicurezza delle persone. 3. Più investimenti contro la tratta di esseri umani. 4. Maggiore attenzione alle discriminazioni. 5. Più ecumenismo e dialogo interreligioso''.
• Zimbabwe: rimosse sanzioni. L’Unione europea ha revocato le sanzioni nei confronti di otto alti dirigenti politici dello Zimbabwe, in vigore dal 2002, ma hanno deciso di mantenere quelle a carico del presidente Robert Mugabe e della moglie Grace. Le sanzioni consistono nel divieto di viaggio in Europa e nel congelamento di fondi e beni delle personalità colpite dal provvedimento, criticato dall’anziano capo di stato che non accetta concessioni a metà.
Nuove emergenze
• Libano: terre cristiane. Oggi i cristiani libanesi possiedono circa 4mila chilometri di terra (la metà rispetto al dopo indipendenza del 1943). La drastica diminuzione è legata alla forte emigrazione dei cristiani libanesi. Molti di loro, prima di partire, vendono le terre ad acquirenti musulmani, con l’approvazione del governo che vuole agevolare gli investimenti dei Paesi arabi del Golfo. Per tentare di frenare l'erosione delle proprietà dei cristiani in Libano, sono state presentate diverse proposte di legge.
• Burundi: alluvione a Kamenge (foto sopra). “Il 9 febbraio, mentre la pioggia continuava a cadere, acqua e fango sono scesi dai quartieri alti con rami e alberi e detriti di ogni genere. Siamo stati letteralmente sommersi e il fango è entrato nel Centro giovani, ostruendo tutti i passaggi verso il fiume Nyabagere, impedendo così, lo svuotamento dei liquami. Giovani e operai per ore hanno impedito il peggio, ma è un disastro. Non siamo gli unici: sono state spazzate via case e ponti, le strade sono strapiene di fango, la gente cerca nel fango e nelle discariche impreviste, qualcosa da salvare” (p. Claudio Marano, sx).
Ci danno coraggio!
• Congo RD: festival ''Amani''. Per tre giorni la popolazione martoriata di Goma ha partecipato in un insolito clima di festa a concerti, balli e spettacoli che hanno coinvolto artisti congolesi, burundesi, ruandesi e internazionali. “La nostra generazione non ha conosciuto la pace; questa situazione deve cambiare. Cantiamo la pace, perché è la nostra unica speranza. Soltanto uniti potremo ottenere il ritorno di una realtà viva e dinamica, fonte di speranza e sviluppo. Ciascuno deve dare il proprio contributo…”. È l’appello internazionale per la pace letto in francese e in swahili da due giovani al termine del festival Amani (Pace in swahili - www.amanifestival.com/fr ).
• Filippine: barche come cliniche. Per avere la possibilità di distribuire aiuti medici e umanitari in cinque isole, colpite dal tifone Haiyan, l’ong Medici Senza Frontiere ha organizzato cliniche mobili sulle imbarcazioni. Possono curare fino a 200 pazienti al giorno, eseguendo interventi minori e trasferendo i casi più complicati all’ospedale di Guiuan. Le isole sono ancora completamente distrutte e ci vorrà molto tempo per una ripresa.







