Il Brasile per il mondo: La proposta vocazionale
I missionari saveriani sono in Brasile da più di 50 anni. L'anno scorso abbiamo pubblicato le tappe più importanti della loro presenza. Padre Natalio, superiore fino a pochi mesi fa, spiega cosa si propongono di fare i sessanta saveriani in otto diocesi brasiliane.
Il Brasile è un grande Paese cattolico, ma ha ancora bisogno di essere profondamente evangelizzato. Attualmente noi saveriani siamo in Brasile soprattutto per l'animazione missionaria e per la proposta vocazionale. Il lavoro pastorale nelle parrocchie, oltre a darci un sostegno economico, ci permette di accogliere e formare i giovani brasiliani per la missione.
Siamo qui per aprire la chiesa del Brasile alla missione universale e perché la chiesa brasiliana prenda sul serio l’impegno di annunciare Gesù Cristo ai non cristiani, anche fuori dal proprio territorio, nonostante la scarsità di sacerdoti. Nessuna chiesa può sottrarsi a quest'impegno.
Il Brasile sta prendendo coscienza della necessità di uscire dai propri confini. Il tema del convegno missionario nazionale dell'anno scorso era significativo: “Chiesa del Brasile, la missione è la tua vita”.
Qualche vescovo ci chiede di aiutare la chiesa ad aprirsi verso il mondo intero. Abbiamo bisogno di centrare maggiormente l’obiettivo.
La missione senza compromessi
Per attuare quest'obiettivo di apertura della chiesa brasiliana alla missione, dobbiamo impegnarci di più.
Prima di tutto, dobbiamo diventare santi, altrimenti non riusciamo a trasmettere né il messaggio evangelico né il carisma missionario. Secondo, dobbiamo dire chiaramente ai brasiliani che il nostro carisma è quello di uscire, di andare altrove, di annunciare il vangelo oltre la cultura e i confini del proprio Paese. Stiamo insistendo molto su questo punto nella pastorale, nell'animazione vocazionale e nella formazione. Sembra che qualcosa stia cambiando: chi sceglie di diventare saveriano sa che sarà missionario fuori dal Brasile.
Per quanto riguarda l'attività parrocchiale, non dobbiamo mai perdere di vista l'obiettivo: far sì che le nostre parrocchie diventino vere parrocchie missionarie, cioè esempio e modello di come una parrocchia può realmente vivere la missione alle genti.
L’animazione vocazionale nelle parrocchie
In varie parrocchie organizziamo tutti gli anni una settimana di animazione missionaria vocazionale. Accostiamo soprattutto i giovani. Parliamo con loro della missione e della vocazione missionaria. La sera si organizzano incontri anche con gli adulti, cercando di far capire che anche loro sono responsabili per suscitare le vocazioni.
Facciamo questo lavoro sempre in équipe, composto generalmente da due saveriani e due saveriane. In futuro parteciperà anche qualche laico, perché appaia che tutti sono chiamati alla missione, anche se in modi diversi.
Sono interessanti le iniziative portate avanti nella parrocchia dove lavora p. Dante Volpini. Tutte le comunità che compongono la parrocchia si attivano per sostenere i missionari in Mozambico e per aiutare i giovani che studiano per diventare saveriani. Ogni anno, inoltre, organizzano un festival della canzone missionaria. In questa parrocchia i cristiani stanno formandosi a una mentalità veramente aperta al mondo.








