Martedì 5 novembre 2024, papa Francesco ha visitato la nuova istituzione chiamata Collegium Maximum (che riunisce Pontificia Università Gregoriana, Pontificio Istituto Biblico e Pontificio Istituto Orientale dove studiano anche i Saveriani), tenendo una lunga lectio magistralis ai docenti, al personale e agli studenti riuniti. Il papa ha sottolineato l’importanza della “gratuità nell’insegnamento, perché essa ci apre alle sorprese di Dio, educa senza manipolare, gioisce della crescita e favorisce l'immaginazione” e ha ricordato la necessità dell’umiltà nell'educazione cattolica: “Per troppo tempo - ha detto - le scienze sacre hanno guardato tutti gli altri dall’alto in basso, con una mentalità di ‘noi contro gli altri’, un approccio che ha portato a molti errori. Ora è il momento per i docenti di essere umili, di riconoscere che non sappiamo tutto... Questo è un mondo complesso e la ricerca richiede il contributo di tutti. Servono università con meno gerarchie. Vi siete chiesti dove state andando e perché state facendo le cose che state facendo? Bisogna sapere dove si va e non perdere di vista l'orizzonte...”.