Il 25 e 26 gennaio sono stati nostri ospiti a S. Pietro in Vincoli alcuni giovani sacerdoti di Ravenna e di Cesena. Tra gli italiani, uno solo è ravennate; uno è brasiliano e un altro è polacco. Alcuni sono già preti; altri sono prossimi a diventarlo.
Don Alessandro, uno di loro, ha detto:
"Sono al secondo anno di sacerdozio. Non ho ancora dimenticato la prima esperienza di questo genere, quando mi ritrovo per la seconda volta nella casa dei missionari saveriani, sotto la guida di don Giuseppe, docente in psicologia e pastorale. Qui riceviamo sostegno morale e dottrinale per affrontare il nostro difficile ministero.
Il clima fraterno e sereno tra noi e con i missionari, e lo scambio di esperienze e di speranze non ci fa sentire soli nell'impresa che ci attende. Proprio per questo abbiamo affrontato il problema di come sia necessario circondarci di bravi collaboratori pastorali, non solo per essere pastori e guide, ma per il bisogno di essere chiesa. Sono tornato a Portomaggiore con un grande desiderio di divertirmi nel mettere in pratica il tesoro di esperienze accumulate nei due giorni trascorsi presso i saveriani".