Giovani lombardi a Brescia: “È stata dura, ma ce l'abbiamo fatta!"
di: Giuly.
Anche quest'anno il Suam (Segretariato unitario d'animazione missionaria) ha offerto ai giovani della Lombardia l'occasione per vivere il quinto meeting missionario. L'incontro si è svolto a Brescia, con il tema: "Va sulla strada che scende da Gerusalemme ... Giocati per il vangelo".
Lo stesso spirito missionario
Molti giovani di vari gruppi si sono incontrati domenica 1° giugno presso i missionari comboniani e saveriani. Arrivavano da Desio, Como, Brescia, Vicenza e Venegono. Hanno partecipato all'incontro anche vari missionari: un dehoniano, un missionario della Consolata, un saveriano, una comboniana e un comboniano.
L'accoglienza ha dato un inizio gioioso all'appuntamento, con la presentazione di tutti i gruppi presenti. C'era anche un gruppo di giovani senegalesi. La giornata è stata scandita da tappe importanti. Abbiamo vissuto con profonda partecipazione la celebrazione dell'Eucaristia, presieduta da don Cesena, direttore dell'Ufficio per la cooperazione missionaria tra le chiese.
Non è certo mancata l'occasione per scambiare due chiacchiere, soprattutto durante il pranzo. Nel pomeriggio, divisi in gruppi, abbiamo svolto un'attività missionaria: l'incontro con altri giovani ci ha permesso di cogliere la presenza di Dio nella loro vita.
Svegliando l'alba...
La tappa successiva l'abbiamo trascorsa dai missionari saveriani. Qui abbiamo condiviso tra noi l'attività vissuta con la gente incontrata nelle strade della città. Dopo l'ottima cena, preparata da un catering gestito da marocchini, abbiamo fatto "quattro passi" verso la chiesa di san Francesco, dove abbiamo partecipato alla veglia di preghiera, arricchita da varie testimonianze interessanti e commoventi. Tornati nella casa dei saveriani, abbiamo iniziato una notte speciale: il confronto nei laboratori e l'incontro personale con il Signore e l'adorazione Eucaristica, che si è conclusa "svegliando l'alba" di lunedì 2 giugno...
Questo meeting ha dato a noi giovani l'opportunità di incontrare una parte della società bresciana e dei suoi giovani, di aprirci agli altri e di percepire l'importanza di Dio nella nostra vita. Abbiamo avvertito la presenza di Dio come forza e sostegno nella sofferenza e nelle difficoltà. È stato bello scoprire la visione positiva della gente nella chiesa missionaria; ma soprattutto è stato un dono il dialogo accogliente e aperto con altre fedi e religioni.
Come si suol dire, "è stata dura, ma ce l'abbiamo fatta!". Perciò, siamo pronti a partecipare anche al prossimo meeting.








