Giochiamo su più tavoli
Gentile direttore,
concordo con quanto le ha scritto il signor Ottolini (MS n. 7, agosto/settembre 2024) che, insieme alla versione online, ci possa essere quella cartacea. Appartengo alle “vecchie” generazioni (sono del 1964).
I giovani sono abituati a stare per ore al video, scambiando a volte la realtà virtuale con quella reale (con tutte le conseguenze che ne derivano). Noi “anziani”, invece, oltre che cercare di restare aggiornati con il pc, imparando da autodidatti certi programmi, amiamo ancora tenere tra le mani la vostra rivista, un quotidiano, un fumetto o un libro. È il gusto e l’amore per la carta stampata sotto le dita. Dopo aver letto “Missionari Saveriani”, lascio la copia in parrocchia oppure in una delle chiese limitrofi perché altri ne possano beneficiare. Desidero unirmi anch’io, con gratitudine, al “coro degli estimatori”, ringraziandovi per la vostra opera. Paola
Grazie Paola per il sostegno e per l’apprezzamento. In poche parole troviamo condensato ciò che cerchiamo di trasmettere a tutti i nostri lettori: testimonianze dal mondo missionario, e saveriano in particolare, alcuni spunti di riflessione, un po’ di notizie che spesso non si trovano sui canali mainstream, e tematiche di attualità su cui concentriamo spesso le nostre attenzioni. E poi ecco che Paola ci spiega anche come diffondere il nostro mensile a familiari, amici, conoscenti o in parrocchia una volta letto. Magari, oggi, meglio mettere in mani sicure il giornale, ovvero offrirlo a chi dimostra una certa sensibilità, un interesse. Ma in certi ambienti lasciarlo a disposizione può ancora destare curiosità. Per il resto, ormai, sembra diventata una lotta quasi generazionale quella tra carta e supporto digitale. Eppure, al di là delle preferenze di ognuno di noi, questi strumenti sono chiamati ad integrarsi. Noi stessi abbiamo un sito internet (www.saveriani.it), un account Instagram e un indirizzo Facebook. Più tavoli su cui giocare, ma la stella polare dev’essere sempre la qualità e l’autenticità di ciò che proponiamo, condividiamo o rilanciamo, alla luce del messaggio evangelico e del Fondatore S. Conforti. C’è solo da modulare ed adattarsi alle nuove tecnologie, senza aver paura dell’Intelligenza Artificiale, che può diventare alleata per innumerevoli motivi, ma che non potrà di certo portarci il profumo della carta da sfogliare e di un libro da scoprire pagina dopo pagina.







