Festa di famiglia e accoglienza
Ogni anno nell’anniversario della morte del nostro fondatore san Guido Conforti, il 5 novembre, ci riuniamo tutti i saveriani del sud - Salerno, Taranto e Reggio Calabria - per due giorni di festa di famiglia. Quest’anno è toccato alla nostra comunità di Salerno ospitare i saveriani delle altre due comunità. Purtroppo, hanno potuto partecipare solo tre nostri confratelli di Taranto.
Ritiro, film e Messa
Nel ritiro spirituale, p. Simone ci ha invitati a riflettere sulla differenza tra gruppo e comunità, mettendo in risalto che solo la comunicazione intima della nostra vita di fede può farci crescere come persone impegnate nello stesso cammino.
La sera abbiamo visto un film di grande interesse, “Gli uomini di Dio”. È la testimonianza di una comunità di trappisti, capaci di affrontare gravi problemi di persecuzione sino al martirio. Il film ci ha fatto ricordare il recente martirio delle tre saveriane uccise in Burundi.
Il giorno dopo ci siamo recati al santuario di Pompei per la Messa. Ha presieduto il nostro superiore p. Carlo Pozzobon. Approfittando della presenza di numerosi fedeli, egli ha messo in risalto che “essere missionari è possibile anche nella vita di laici, aperti ai problemi del mondo”.
Durante il pranzo p. Cito Berton e p. Claudio Mantovani, venuti da Taranto, hanno dato sfoggio delle loro doti. Padre Angelo ha utilizzato proverbi e immagini della tradizione bantù per spiegare la metafora della vita come “piano inclinato”. Padre Claudio si è cimentato come mago provetto, intrattenendoci con giochi di magia, senza svelare i segreti. Ma con tutta la sua magia non è riuscito a diminuire la nostra… robusta età.
Anche quest’anno la festa del fondatore dei saveriani è stata una vera “festa di famiglia in famiglia”.







