Esperienze di spiritualità a Salerno, con "I senza dimora"
È stata una forte esperienza di spiritualità con le persone più emarginate della società. Si può sintetizzare così il progetto di accoglienza notturna che per il secondo anno varie parrocchie e associazioni di Salerno, in collaborazione con i saveriani, hanno portato avanti nel periodo invernale. Nostro obiettivo è riconoscere la dignità di queste persone che molto spesso sono messe ai margini della società, sono rifiutate e considerate un peso. In questo modo vogliamo iniziare a sentirci responsabili della loro situazione e della loro sorte.
Come cristiani, abbiamo il dovere morale di prenderci cura di queste persone. È un processo di integrazione che inizia dai bisogni fondamentali dell'uomo: un letto dove dormire e un luogo dove provvedere alla cura della propria persona; ma è anche un momento di confronto con culture differenti, essendo i nostri ospiti in maggioranza stranieri, senza limitarsi solo all'assistenza.
Il pregiudizio verso queste persone è superato grazie alla conoscenza delle loro storie e alla condivisione, non sempre facile, delle diverse problematiche che essi vivono e affrontano ogni giorno. Pensiamo che questa esperienza sia importante per la nostra città.
Vuole testimoniare la disponibilità e la capacità di accoglienza nei confronti dei poveri e dei migranti, spesso considerati solo un problema.








