Emergenza Indonesia
Almeno dieci scuole cattoliche hanno subito forti danni e non potranno più essere utilizzate. Sono crollati il presbiterio della cattedrale e la casa per i ritiri spirituali; la sede vescovile è gravemente danneggiata. Anche l'ospedale cattolico "Yos Sudarso" ha bisogno di sostanziali interventi per essere messo in sicurezza e per ricostruire le parti inagibili.
La casa dei saveriani ha molte crepe, soprattutto al piano terra; il pavimento della cappella si è affossato;l'edificio della biblioteca è danneggiato e i serbatoi dell'acqua sono crollati. La nostra chiesa parrocchiale ha retto, ma il campanile dovrà essere abbattuto, perché le colonne sono lesionate.
Insomma, gli interventi sulle strutture sanitarie, scolastiche ed ecclesiali sono tanti e onerosi; da una prima sommaria verifica, si pensa a un intervento minimo di almeno 160 milioni di euro. Altrettanto grandi sono le risorse necessarie per soccorrere le persone e le famiglie in difficoltà, affinché possano recuperare la salute, una casa e un futuro dignitoso.
È soprattutto alle persone che vogliamo pensare, e alle persone più bisognose e povere. Per questo desideriamo proporre alla solidarietà degli amici di "Missionari Saveriani" alcune proposte concrete.
1. Assistenza sanitaria ai superstiti feriti.
In Indonesia purtroppo lo Stato non paga per l'assistenza sanitaria dei cittadini. Nel nostro ospedale, in mezzo a tante difficoltà, continuiamo a curare migliaia di vittime, senza badare al conto, ma si è creato "un buco amministrativo" da rischiare il fallimento. Per il ricovero e l'assistenza sanitaria occorrono 500 euro a persona; per il ricovero con intervento chirurgico la spesa sale a 3.000 euro a persona.
2. Sussidio alle famiglie indigenti.
Alle famiglie povere che hanno perso tutto a causa del terremoto, perché possano provvedere al cibo e all'istruzione dei figli, vorremmo dare un sussidio di almeno 100 euro mensili per i prossimi 6 - 12 mesi.
3. Costruzione delle abitazioni famigliari.
Per riparare le abitazioni danneggiate e per dare una casa alle famiglie che l'hanno persa, e che non avranno un sussidio dallo Stato, per l'acquisto dei materiali necessari prevediamo una spesa di 1.500 euro per famiglia.
L'emergenza è grave e durerà a lungo. La chiesa indonesiana si è già mobilitata per chiedere alle comunità cristiane il massimo della solidarietà a livello locale e nazionale. Ma la solidarietà internazionale sarà indispensabile per rimediare ai danni il più presto possibile. Perciò ringraziamo tutti gli amici che verranno in soccorso, aprendo il cuore alle necessità dei fratelli indonesiani.
Chi desidera contribuire, può utilizzare l'accluso Conto corrente postale,
- oppure può inviare l'offerta al C/c.p. 00204438, intestato a: Procura delle Missioni Saveriane, Viale S. Martino 8 - 43100 PARMA
- oppure bonifico bancario su C/c 000072443526
- CARIPR&PC - Ag. 6, Via Farini 71 - 43100 Parma
- IBAN IT86 P062 3012 7060 0007 2443 526
Si prega di specificare "Emergenza Indonesia" sul C/c.p. Grazie.








