Dal discorso di mons. Moscato, l'8 maggio 1960, per la posa della prima pietra della casa saveriana di Salerno.
"Brevi parole, che partono dal cuore, per dire tutta la mia gioia, la grande gioia di aver benedetto la prima pietra di questo Istituto missionario che sorgerà nella nostra città. I nostri bravi saveriani meritavano questa manifestazione di affetto e di consentimento...
Salerno, che ha tradizioni missionarie, Salerno che ricorda Giovanni da Montecorvino e Matteo Ripa, Salerno gode ed esulta, e vuole aggiungere nuove glorie alle passate coll'aprire il varco ai missionari perché da qui si spargano nel mondo...
La mia grande gioia sarà veramente quel giorno in cui io, o il mio successore, possa vedere partire i primi missionari benedetti da Salerno, con in mano l'arma di tutte le vittorie: il Crocifisso".