E…state con i saveriani
SUD/NORD NOTIZIE
Quando i fatti?
Burundi: c’è delusione. Organizzare un “dialogo inclusivo” al quale sono chiamati a partecipare “tutti gli attori più importanti” della crisi, sotto l’egida del presidente ugandese Yoweri Museveni. È questo l’annuncio della missione dell’Unione Africana, inviata in Burundi per cercare di risolvere la crisi politica nata dal terzo mandato del presidente Nkurunziza.
Ma l’opposizione burundese contesta il risultato della missione Onu che non ha potuto incontrare diversi rappresentanti dell’opposizione in esilio e perché insiste nel mantenere come mediatore Museveni, appena rieletto presidente dell’Uganda in elezioni contestate, dopo 30 anni di potere.
• Congo RD: dialogo, ma… Ban Ki-moon, nella sua visita in Congo, ha chiesto alla classe politica di privilegiare il dialogo, per concordare un calendario elettorale. Nello stesso tempo però, si è detto preoccupato per il timore che il presidente Kabila intenda presentarsi per un terzo mandato, per l’aumento delle violazioni dei diritti umani e per la crescente restrizione dello spazio democratico.
“Rete Pace per il Congo” sottolinea che è l’ostinazione di voler rimanere al potere a deteriorare, rallentare e bloccare il processo elettorale. “Se è necessario continuare a parlare di dialogo, è altrettanto necessario passare alla fase delle inchieste e procedure giudiziarie, delle pressioni e sanzioni nei confronti di chi viola i diritti umani e reprime le libertà”.
Iniziative interessanti
• Libano: finestra di pace. Un nuovo canale satellitare all news del network televisivo Noursat-Tele Lumiere è stato inaugurato a Dora, in Libano. Lo scopo è costruire ponti di pace, offrire punti di riferimento a chi vuole operare per il bene comune, trasmettere la verità così com’è e fare “guerra alla guerra” nel cuore del Medio Oriente dilaniato da conflitti sanguinari. Mons. Caccia, nunzio apostolico in Libano, ha affermato che Noursat-Tele Lumiere è una finestra per la pace.
• L’Europa protegga i rifugiati. In occasione del vertice dei capi di stato e di governo della Ue con la Turchia, 26 ong hanno lanciato l’appello affinché l’Europa rispetti i diritti e le persone. Le organizzazioni esprimono gravi preoccupazioni in merito alle politiche restrittive che mettono in pericolo i diritti dei migranti. Il rischio è che scelte politiche costringano i migranti ad affidarsi ai trafficanti o a cercare nuove e sempre più rischiose vie per continuare il loro viaggio.
Ognuno ha il diritto di chiedere asilo, di far esaminare la richiesta e, in caso di rifiuto, che il processo di rimpatrio avvenga all’interno del più ampio rispetto dei diritti umani.
• Fa’ la cosa giusta! Dal 18 al 20 marzo si è tenuta a Milano Fa’ la cosa giusta!, la prima e più importante fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili. Fa’ la cosa giusta! ha l’obiettivo di far conoscere e diffondere le buone pratiche di consumo e produzione e di valorizzare le specificità. Erano più di 300 gli appuntamenti in programma. E anche quest’anno è stato un successo!








