Domenica 22 maggio: festa per le missioni
Una storia del 1956 parla del sacchetto di grano e del bambino che l’ha ricevuto. Tornato a casa, il bambino dice alla mamma. “El Padre il me gà dito che lo impegnimo e che ghe o portemo indrio stasera a e funsion. E po’ el gà dito che lu el va in Cina, e che se non ghe demo da magnare noialtri ai tosi che i va con lu, no i diventa grandi, e xe pezo par noialtri, perché no ghe va nissun in Cina e inveze bisogna che ghe vaga, se no no va in paradiso. Mi vago impegnirlo”. E la mamma rispose: “Speta che vegno anca mi”.
E la storia continua:
“Una cesta arriva ogni giorno dal forno, è distribuita, sparisce e diventa muscoli, ossa, e vita. Siete voi che date loro la vita di ogni giorno”.
A quel tempo il sacchetto del grano “pane per i missionari” era una strategia in tutte le nostre case per sollecitare i benefattori e far mangiare i ragazzi.
Oggi non c’è il sacchetto del grano, ma i saveriani di Zelarino aspettano tutti i loro amici per la Festa per le missioni di domenica 22 maggio.
Ricordate le emozioni degli anni scorsi? Le novità per i piccoli che per la prima volta vedevano chioccia e pulcini, pony e la mucca Ercolina, reduce gloriosa di tante lotte, sempre vicina ai contadini; la passeggiata in carrozza e il pranzo sociale con tanta cordialità e vivacità! Non dimentichiamo poi la riconoscenza delle missioni che hanno ricevuto in dono il ricavato della festa. Anche quest’anno non mancherà tutto questo e tanto altro.
Salvate questa data tra gli appuntamenti importanti e poi… passate parola. Vi aspettiamo numerosi!







