Dio crede sempre in noi
Di recente, giornali e riviste d'ogni tipo tendono a propinare volutamente menzogne e false previsioni. Scrivono con la certezza che tutti si possano fidare di loro, poveri illusi!
Sono ottimista per natura, godo del bicchiere mezzo pieno, sono contento di quello che ho e ne ringrazio il buon Dio. Ho altrettanta fiducia negli altri, delle loro buone intenzioni, delle loro promesse e testimonianze di stima? In parte, sì.
Il Signore mi insegna a esserlo. Ha riposto la sua fiducia in una giovane vergine, poco istruita, senza particolari titoli nobiliari, per affidarle la realizzazione del più grande mistero che avesse mai concepito: l'incarnazione del suo Figlio in vista della salvezza di tutti gli uomini. Dio ha posto la sua fiducia nella "rappresentante" di un'umanità superba e avara, invidiosa e violenta. Si è abbandonato nel suo seno verginale seguendo il corso della natura umana.
L'uomo è prezioso ai suoi occhi
L'evento di Dio che diventa Uomo è impossibile per noi, che non sappiamo fidarci di Lui; ma è possibile a Colui che per definizione è "Amore". Dio ha fiducia nell'uomo perché l'uomo è "prezioso ai suoi occhi". Mi piace l'immagine della Vergine Maria che sostiene tra le mani suo figlio, il bambino Gesù, nel gesto di offrirlo a noi.
Mi richiama la donna della leggenda natalizia che, sola e povera, si era incamminata verso la grotta dov'era nato Gesù. Non calzava zoccoli, lo scialle era coperto di neve, non portava nulla alla mamma del Bambino, perché non aveva niente da offrire. Si fermò all'ingresso della grotta e si nascose dietro un masso per osservare quanto avveniva presso la mangiatoria. La sua presenza non sfuggì a Maria. Quando i pastori, lodando il Signore, se ne furono andati, Maria si alzò prese tra le mani il suo Bambino e si avviò verso la donna. Stese le braccia e le offrì il Bambino: "Prendilo, è tuo". Le affidò quella stessa creatura, che nove mesi prima il Signore aveva affidato a lei.
Bisogna vivere di fiducia
Il Signore ripete sempre il suo gesto d'amore e fiducia nell'uomo: a lui consegna i tesori della sua grazia, del suo amore e perdono. Ai sacerdoti affida il proprio patrimonio di grazie sacramentali; ai papà e alle mamme affida il tesoro della fede da comunicare ai loro figli; ai peccatori affida il suo perdono e a tutti consegna i segreti della bontà e dell'amore per i fratelli.
Gesù ci è stato dato per donarlo. Ė necessario avere fiducia che il Dono offerto e accettato possa arricchire di gioia e pace il cuore dell'uomo. Il missionario, come ogni cristiano, vive di fiducia nella capacità dell'uomo di ricevere il dono di Dio: il dono della fede, che non è soltanto adesione al mistero Dio, ma abbandono e fiducia in Lui.








