“Custodire voci e volti umani”
Dal Messaggio di papa Leone XIV per la Giornata mondiale delle Comunicazioni sociali (17 maggio 2026).
Cari fratelli e sorelle!
Il volto e la voce sono tratti unici, distintivi, di ogni persona; manifestano la propria irripetibile identità e sono l’elemento costitutivo di ogni incontro. Volto e voce sono sacri. Custodire volti e voci umane significa perciò custodire il riflesso indelebile dell’amore di Dio.
La tecnologia digitale, se veniamo meno a questa custodia, rischia di modificare radicalmente alcuni dei pilastri fondamentali della civiltà umana, che a volte diamo per scontati. Ci sono da tempo molteplici evidenze del fatto che algoritmi progettati per massimizzare il coinvolgimento sui social media - redditizio per le piattaforme - premiano emozioni rapide e penalizzano invece espressioni umane più bisognose di tempo. A questo si è aggiunto poi un affidamento ingenuamente acritico all’intelligenza artificiale come “amica” onnisciente, dispensatrice di ogni informazione, archivio di ogni memoria, “oracolo” di ogni consiglio. Sebbene l’IA possa fornire supporto e assistenza nella gestione di compiti comunicativi, sottrarsi allo sforzo del proprio pensiero, accontentandoci di una compilazione statistica artificiale, rischia a lungo andare di erodere le nostre capacità cognitive, emotive e comunicative.
Mentre scorriamo i nostri flussi di informazioni (feed), diventa così sempre più difficile capire se stiamo interagendo con altri esseri umani o con dei “bot” o dei “virtual influencers”. Gli interventi non trasparenti di questi agenti automatizzati influenzano i dibattiti pubblici e le scelte delle persone. La tecnologia che sfrutta il nostro bisogno di relazione può non solo avere conseguenze dolorose sul destino dei singoli, ma può anche ledere il tessuto sociale, culturale e politico delle società.
Un’altra grande sfida che questi sistemi emergenti pongono è quella della distorsione (in inglese bias), che porta ad acquisire e a trasmettere una percezione alterata della realtà. Una mancata verifica delle fonti, insieme alla crisi del giornalismo sul campo che comporta un continuo lavoro di raccolta e verifica di informazioni svolte nei luoghi dove gli eventi accadono, può favorire un terreno ancora più fertile per la disinformazione, provocando un crescente senso di sfiducia, smarrimento e insicurezza.
Dietro questa enorme forza invisibile che ci coinvolge tutti, c’è solo una manciata di aziende. La sfida che ci aspetta non sta nel fermare l’innovazione digitale, ma nel guidarla, nell’essere consapevoli del suo carattere ambivalente. Un’alleanza è possibile, ma ha bisogno di fondarsi su tre pilastri: responsabilità, cooperazione, educazione.
La responsabilità può essere declinata, a seconda dei ruoli, come onestà, trasparenza, coraggio, capacità di visione, dovere di condividere la conoscenza, diritto a essere informati. Tutti siamo chiamati a cooperare. Nessun settore può affrontare da solo la sfida di guidare l’innovazione digitale e la governance dell’IA. Tutte le parti interessate - dall’industria tecnologica ai legislatori, dalle aziende creative al mondo accademico, dagli artisti ai giornalisti, agli educatori - devono essere coinvolte nel costruire e rendere effettiva una cittadinanza digitale consapevole e responsabile. A questo mira l’educazione: ad aumentare le nostre capacità personali di riflettere criticamente. Proprio per questo, è sempre più urgente introdurre nei sistemi educativi di ogni livello anche l’alfabetizzazione ai media, all’informazione e all’IA.
Come cattolici possiamo e dobbiamo dare il nostro contributo, affinché le persone - soprattutto i giovani - acquisiscano la capacità di pensiero critico e crescano nella libertà dello spirito. È importante proteggere la propria immagine (foto e audio), il proprio volto e la propria voce, per evitare che vengano utilizzati nella creazione di contenuti e comportamenti dannosi che violano la privacy e l’intimità delle persone senza il loro consenso. Abbiamo bisogno che il volto e la voce tornino a dire la persona.








