Cresimare per la prima volta, che emozione!
Gesù ‘scende dalle stelle’. Non si aggrappa alla sua divinità, si svuota e diventa uno di noi. Diventa André che si droga, Martina prigioniera di Whatsapp, Julio che scorazza con la moto rubata, i piccoli João e Lea che vivono in strada... Tutto ciò provoca sgomento, ma mantiene, nascosta, la speranza. Noi cristiani siamo figli di questa speranza, fino all’ingenuità.
Leggo con tristezza che in Italia la natalità è sotto zero; ogni anno viene meno una città di 30 mila abitanti. Qui ancora nascono bambini, seppure fuori dal matrimonio. Finché c’è bambini, c’è futuro.
Gli ultimi mesi sono stati costellati di luci. Ho coordinato una missione di 300 giovani, scuotendo una città (Acará) per tre giorni, con visite nelle case, laboratori, marcia dei martiri e celebrazione della riconciliazione: “missione totale”, religiosa e sociale.
Abbiamo allestito una “Expo missionaria” interattiva per le scuole e la popolazione. Il vescovo mi ha chiesto di amministrare il sacramento della Cresima a 50 giovani che ho aiutato nella preparazione. Ho cresimato (è stata la prima volta!) con molta trepidazione.
Auguri di Natale, con opere di misericordia che continuino dopo il giubileo.
p. Arnaldo De Vidi, sx - Abaetetuba, Brasile.








