Corrispondenza: Italia, Amazzonia, Kosovo
Pronto soccorso spirituale
A volte mi chiedo perché chi governa la città non sguinzagli per le strade dei vigili non solo per regolare il traffico e appioppare multe agli indisciplinati; ma anche con il compito di "soccorso spirituale" ai cittadini bisognosi d'un buon consiglio. In attesa che il Comune di Parma prenda in considerazione questa proposta, noi missionari Saveriani abbiamo aperto un modesto Centro di Pronto Soccorso Spirituale. Ogni giorno chi è in cerca di un aiuto per la sua anima può entrare nel Santuario del Beato Conforti, in Viale S.Martino: troverà sempre la porta aperta e un padre pronto per ascoltarlo e offrire un buon consiglio, oltre che il perdono del Signore. Venite, vi aspettiamo!
- p. Giuseppe Viotti, Parma
Rispetto delle opinioni o miopia?
Le scrivo questa mia dopo aver letto nella posta dei lettori pubblicata su "Missionari Saveriani" dello scorso marzo il pacato e saggio contenuto nella risposta da Lei data alla famiglia di Bergamo in merito alla decisione presa dal Consiglio di Istituto d'una scuola che aveva escluso ogni simbolo natalizio o richiamo alla festa nella scuola stessa. Mi sono trovato in una situazione analoga nella mia esperienza di amministratore locale: una mamma contestava all'amministrazione comunale il fatto che all'inizio dei lavori per la costruzione della scuola materna si fosse invitato il parroco a benedire la posa della prima pietra di fronte a tutti i bambini delle scuole senza tener conto che tra questi vi fossero bambini di religione o di credo (dei genitori) diverso. Dovessi tornare indietro nel tempo, non farei altro che leggere a quella mamma il suo punto di vista. La ricordo con grande stima ed affetto.
- Angelo, Terno d'Isola (BG)
Facciamo strada insieme
So bene che tra i "Piccoli Progetti" presentati sul tuo giornale non pubblichi volentieri richieste per l'acquisto di macchine. Tuttavia la situazione precaria, a volte drammatica, nella quale vivono i nostri confratelli di Sao Felix, costretti a coprire distanze enormi nella foresta amazzonica, tra rischi e difficoltà d'ogni genere, mi dà coraggio, come loro superiore, ad appoggiare la richiesta d'aiuto per l'acquisto d'una jeep Toyota. Tu stesso, due anni fa, hai potuto renderti conto di persona dei disagi e dei pericoli che corrono i nostri nello Xingu, e del coraggio-fede con cui li affrontano. Attendiamo dai tuoi lettori una generosa risposta; a loro il nostro grazie più sentito.
- p. Walter Taini, Amazzonia
Notizie dal Kosovo
Il coinvolgimento nel lavoro che sto svolgendo con questa splendida, dignitosa, operosa popolazione mi ha coinvolta testa, anima, cuore e corpo. Non ho avuto un attimo di tregua, e non l'ho tuttora. Il mio progetto di Assistenza psichiatrica ai bambini portatori di trauma di guerra e quello di aggregazione/artigianato per le donne vedove che hanno visto massacrare i loro cari sta avendo una eco nazionale. Io sono semplicemente felice. Starei qui a raccontarti per ore, ma non ho tempo. Se non fosse per le macerie, non si direbbe proprio che in questo Paese così bello ci sia passata la calamità della guerra. Sono arrivata con il profumo delle mele. Penso di poter sentire anche quello delle viole.
- Anna Maria, Djakova
Risponde Padre Ettore
In questo numero di "Missionari Saveriani" presentiamo tre nuovi progetti:
1. Il primo riguarda la richiesta della quale parla la lettera dallo Xingu (Amazzonia) qui sopra.
2. Il secondo progetto a favore della fraternità di Chibututuine, Mozambico, provata dalle recenti alluvioni, alla quale dedicata la pagina tre di questo numero del giornale.
3. Il terzo a favore di una missione di Timor Est; un'isola della quale giornali e TV hanno parlato per mesi, ma che ora sembra scomparsa dall'interesse dell'opinione pubblica mondiale. Come potete leggere nel Paginone (Tema del Mese) tutto è stato distrutto in quel remoto Paese, che non deve sfuggire alla nostra attenzione e generosità.
A nome di questi nostri confratelli e consorelle provati dalla croce porgo un grazie affettuoso.
- p. Ettore, sx.








