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Nel 2014 i saveriani di Vicenza hanno celebrato con varie manifestazioni il 60° anniversario della morte di p. Pietro Uccelli. Tutto è iniziato lo scorso anno con il pellegrinaggi alla tomba del “servo di Dio” da parte di diversi gruppi di laici e sacerdoti. Hanno reso memoria a questo grande missionario che ha lavorato in Cina e che per molti anni è stato un pilastro della comunità saveriana di Vicenza, scuola per tanti “apostolini”, molti dei quali sono diventati saveriani.

L’abbiamo ricordato per la sua grande capacità di vivere la missione in tutte le circostanze della vita. Lui è stato un testimone di come si amano le persone. A cavallo della sua bicicletta piccola, da donna, era spesso in movimento per andare a trovare nella no​stra città chi aveva bisogno o chi era malato.

Il ricordo di chi l’ha studiato e conosciuto​

A conclusione dell’anno si è tenuto un convegno di studio con la presenza del professor Giuseppe Giovanelli, che ha illustrato la personalità di p. Uccelli nel periodo in cui è vissuto a Reggio Emilia. Abbiamo poi ascoltato p. Guglielmo Camera, che ci ha parlato del grande missionario nel periodo di permanenza in Cina. Infine, è intervenuto mons. Giuseppe Ruaro, che ha tratteggiato la figura di p. Uccelli nel lungo periodo di vita a Vicenza.

Monsignor Ruaro, che a suo tempo aveva partecipato alla stesura degli atti per la beatificazione, ci ha parlato di questo saveriano come un grande dono per tutta Vicenza. Elencando le numerose doti di spiritualità, devozione e umanità del missionario, ha evidenziato quanto fosse amato dai vicentini, tanto che molti lo definivano “un santo” quando era ancora in vita.

Il ricordo di chi l’ha studiato e conosciuto

Sabato 25 ottobre si è tenuto in viale Trento la conclusione delle manifestazioni in memoria di padre Uccelli.

Attraverso un filmato storico, commentato da Giuseppe Versolato, è stato ricordato il bombardamento del 1945 su Vicenza e la testimonianza del novantenne Silvano Rizzotto (nella foto accanto), che ci ha ricordato l’opera di p. Uccelli durante la guerra.

A conclusione, è stata concelebrata l’Eucarestia alla presenza di molti missionari, fra i quali il vicario generale dei saveriani p. Mario Mula e il consigliere p. Antonio Lopez.

Ad animarla, l’apprezzato coro di Spagnago, che ha coinvolto i fedeli presenti con gioiosi canti di lode.


(di: Caterina e Pietro Dal Santo)



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