Conforti e gli architetti
Spiegazioni e interpretazione
Lasciamo "la penna” agli architetti, i coniugi Ermanno e Paola Boggio, di Fiorenzuola D’Arda, Piacenza. Nel piedistallo da loro progettato e realizzato, hanno voluto completare il messaggio della figura del Conforti che i fratelli Arrighini, di Pietra di Lucca, hanno impresso nel bronzo.
Atmosfera mistica e dolce
"Il basamento è stato realizzato con un corpo centrale in marmo bianco di Carrara e granito rosa tenue. Nella parte frontale c’è un blocco triangolare simboleggiante la Trinità. Da qui sgorga ininterrottamente e lentamente un rivolo d’acqua, simbolo di vita e di fede, che si rinnova senza fine.
Nella parte retrostante ci sono ancora tre pannelli di marmo che si sovrappongono e che vengono a loro volta incorniciati dall’acqua che scorre. Nel mezzo della composizione architettonica, un solido blocco di marmo sorregge la statua del beato, mentre ai suoi piedi tutta l’acqua si convoglia in una vasca perimetrale.
L’insieme si completa con un’aureola a semicerchio, posizionata sul retro del basamento dove vengono iscritti alcuni momenti significativi della vita del Conforti. Sul pavimento in porfido sono incassate luci che donano all’insieme una voluta atmosfera mistica, dolce e mai aggressiva, che valorizza anche nelle ore notturne la dolcezza dello sguardo del beato e illuminano la mano indicante al pellegrino la casa saveriana di S. Pietro in Vincoli". (arch. Ermanno e Paola Boggio)
Aspettiamo anche voi!
Come si può ben capire dalla spiegazione degli architetti, lo scopo del lavoro non era solo quello di erigere un "monumento". L’obiettivo principale era creare una presenza costante, viva, familiare e operante, per prolungare in Romagna i due brevi anni di episcopato del Conforti, a inizio novecento, e la visita di una settimana, all’inizio di questo secolo.
Tutti i nostri amici e lettori, che hanno la curiosità di vedere il monumento ...dal vivo, sono i benvenuti.
Il beato Conforti e anche noi, vi aspettiamo a braccia aperte! L’ingresso, come sempre, è libero. Non c’è bisogno di prenotazione e non si fanno code!








