''Come Francesco Saverio''
di: Dolores e Pierre.
Nel calendario della nostra congregazione, la pagina di dicembre si apre con le parole del beato fondatore Guido Conforti: "Chissà quali cose il Signore potrà chiedere da voi se saprete abbandonarvi con generosità nelle sue mani. Forse sarete altrettanti san Francesco Saverio!".
Festa condivisa con la diocesi
Nel pomeriggio del 2 dicembre siamo in ritiro spirituale nella casa madre in preparazione alla festa del Saverio, patrono e ispiratore della nostra congregazione. Celebriamo questa festa insieme alla chiesa di Parma. Se la festa del beato fondatore (5 novembre) è celebrata dai saveriani che si trovano in Italia, nella festa del Saverio vogliamo condividere la nostra gioia con la chiesa alla quale apparteniamo. Infatti, il vescovo, i sacerdoti e alcuni fedeli rispondono sempre al nostro invito.
Alla fine della prima settimana di dicembre, le comunità saveriane di Parma hanno vissuto un altro momento speciale: tre studenti di teologia hanno emesso la professione perpetua e sono stati ordinati diaconi: Dolores Ugalde, Serge Tchatche e Raphaël Nkoa. È stata una celebrazione arricchita dalla presenza di molti amici e famigliari dei tre professi: italiani, camerunesi e messicani. C'erano anche i fedeli delle parrocchie dove svolgiamo attività pastorale a Parma, e tanti giovani di Parma, Salerno, Desio, Ancona e perfino della Sardegna.
La famiglia intera gioisce
Così, la notte di domenica 6 dicembre (alle 22.45) nel santuario Conforti si è svolta la veglia di preghiera, ascoltando la parola di Dio e la testimonianza missionaria dei tre saveriani. La sera di lunedì 7, sempre nel santuario Conforti, durante la Messa p. Carlo Pozzobon ha accolto i voti perpetui dei nostri tre giovani saveriani. Il pomeriggio di martedì 8, festa dell'Immacolata, proprio nella parrocchia dell'Immacolata a Parma, il vescovo mons. Enrico Solmi li ha ordinati diaconi.
La famiglia saveriana gioisce anche per la generosità di altri saveriani che nelle diverse comunità di teologia nel mondo si sono consacrati alla missione per tutta la vita e sono stati ordinati diaconi: Louis Birabaluge e Josè Luis Vega a Yaoundé; Bernardus Augus, Dieudonné Bonané, Julio Cesar Aguilar e Yakobus I Made a Città del Messico.
Scrive san Marco nel vangelo: "il Signore chiamò a sé quelli che voleva, perché stessero con lui e per mandarli a predicare".
Ringraziamo il Signore per averci chiamati, dandoci la forza per rispondere.








