Un momento veramente ricco e bello, che la nostra comunità saveriana ha voluto vivere insieme a tutti i preti e religiosi del vicariato, è stata “l’Eucarestia di ringraziamento” per l’anno della vita consacrata, al santuario mariano di Villa di Serio (che è anche chiesa giubilare) il 30 gennaio scorso. C’erano anche moltissime suore venute da Alzano, Ranica, Villa di Serio e Torre Boldone.
Ci ha accompagnato la lettera che il papa ha preparato per questo anno speciale. Vorrei metterne in luce solo un aspetto importante:
“Per ravvivare lo spirito missionario della chiesa, a volte spento o sopito, il papa chiama i religiosi e le religiose ad essere in prima fila in tale rinnovamento. Quando la chiesa chiama all’impegno di evangelizzare, non fa altro che indicare ai cristiani il vero dinamismo della realizzazione personale”.
Questo è proprio di noi saveriani, religiosi e missionari di professione, per esplicita volontà di S. Guido Conforti. È lo spirito che ci guida non solo in quaresima, ma per tutto l’anno.
Per vivere l’impegno battesimale, dobbiamo essere tutti missionari e “contagiare” gli altri con l’amore per il Cristo e il per il suo Vangelo.