Skip to main content
Condividi su

Davanti all'ingresso della casa saveriana di Macomer una persona mi ha detto. "Fratel Gino, che bello! Avete restaurato il rosario missionario, con la croce e l'immagine della Madonna. Quando passiamo sul marciapiede, la vista del rosario ci riempie di gioia; a me personalmente fa ricordare le parole di Papa Francesco: «voi lo dite il rosario?». Bravi, avete fatto una cosa bella che aspettavamo da tempo!".

Il grazie e il merito vanno a quelle persone che hanno fatto il lavoro e che chiedono... l'anonimato.

Tutto inizia negli anni ‘50

I cinque colori della corona rappresentano i cinque continenti: l'Africa (verde); le Americhe (rosso); l'Europa (bianco); l'Oceania (azzurro); l'Asia (giallo). È un modo per aprire la nostra mente e il nostro cuore a una preghiera che ci mette in contatto con tutti i nostri fratelli e sorelle di tutto il mondo: una preghiera universale.

La preghiera del rosario missionario è stata ideata dal famoso vescovo statunitense monsignor Fulton Sheen, negli anni '50, in un ciclo di conferenze impostate sulla recita del rosario. Il saveriano p. Walter Gardini lo ha introdotto in Italia attraverso i missionari saveriani. Ora il rosario missionario è diventato una forma di preghiera che apre il nostro cuore al mondo intero, nelle parrocchie, nei gruppi di preghiere nelle veglie missionarie.

Ogni martedì alle 15,30

La corona del rosario missionario è per tante persone un oggetto caro, per l'aiuto immediato che offre quando desideriamo fare una "preghiera semplice" e quando siamo nella solitudine. Ricordo un fatto: facendo visita ai malati, mi ero avvicinato a una persona. Era sola. Prima di salutarla, le ho detto: "Nelle sue preghiere ricordi i missionari". Allora la signora toglie il braccio da sotto le coperte, ed ecco la sorpresa: stava recitando il rosario missionario.

Nella nostra casa di Macomer, abbiamo cominciato la recita del rosario missionario il 31 ottobre del 1989. Da allora ogni martedì, un gruppo di persone, alle 15,30, lo recita intercalando riflessione e preghiera per ogni continente.

La signora Raffaella e tante altre persone che hanno sempre partecipato sono già nella casa del Padre e da lassù continuano a recitare con noi le lodi alla nostra Madre celeste per la pace nel mondo intero. Molte altre persone qui in terra Sarda continuano nella preghiera del rosario missionario.

Caro Papa Francesco, noi il rosario lo recitiamo, e ricordiamo te e tutta la chiesa!



Scarica questa edizione in formato PDF

Dimensione 2226.69 KB

Gentile lettore,
Continueremo a fare tutto per portarvi sempre notizie d'attualità, testimonianze e riflessioni dalle nostre missioni.
Grazie per sostenere il nostro Giornale.


Altri articoli

Edizione di Marzo 2005
È amaro constatarlo, ma è anche la verità. Quando si crede di essere vicini alla soluzione di certi problemi, soprattutto sociali, arriva puntuale “l…
Edizione di Maggio 2007
Ormai il dna dei missionari lo conosciamo tutti. Li porta a soffrire quando sono lontani dal "loro" paese, cioè il luogo dove hanno lavorato e si son…
Edizione di Maggio 2009
Nel mio ultimo viaggio in Italia ho potuto sostare solo poche ore a Tuili. Però vi dico che, grazie all'aiuto di tanti amici, siamo andati avanti con…
Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito