Carnevale: sobrietà solidale
Caro direttore, vorrei avere alcune informazioni sulle iniziative che riguardano piccoli progetti o altre forme di aiuto. Come Caritas parrocchiale di Giulianova Lido (Teramo), vorremmo organizzare un momento di festa in febbraio, a chiusura del carnevale 2008, e destinare il ricavato alla realizzazione di qualche progetto nelle vostre missioni, perché non è giusto che noi ci divertiamo senza pensare a chi ha bisogno di tutto. Proporrò l'idea durante la nostra prossima riunione, in modo che possiamo prendere una decisione insieme. Grazie per l'aiuto e saluti.
Leonardo, Giulianova Lido.
Caro sig. Leonardo,
grazie per il messaggio che mi hai inviato e rallegramenti per l'opportuna iniziativa di solidarietà, abbinata al carnevale: meglio gestire la festa con sobrietà e in spirito di condivisione con tante famiglie in difficoltà, piuttosto che sprecare un capitale in spese che vanno... in fumo! A te e alla Caritas parrocchiale di Giulianova Lido, devo proprio dire: "bravi, bravissimi!".
Per quanto riguarda i "piccoli progetti", ognuno può avere un riscontro immediato sul nostro sito web, digitando http://www.saveriani.it/. Basta cliccare su "Missionari Saveriani" nel menù in alto e poi, nel menù di sinistra, su "Piccoli Progetti". Si apre una finestra con la lista dei progetti, alcuni già completati e altri no. Dando un'occhiata, si può avere un'idea di cosa chiedono i missionari e cosa sia più opportuno proporre alla solidarietà della gente.
Mi piacerebbe - e piacerebbe a tanti missionari e missionarie e a tanta gente bisognosa - che molte altre Caritas parrocchiali, gruppi missionari e giovanili seguissero il bell'esempio della Caritas di Giulianova Lido.
Vorrei reclamizzare anche un'altra iniziativa, benefica e opportuna. Questa volta viene dal nord. Una mattina d'inizio dicembre, squilla il telefono. È Giuliano, sindaco di Castenedolo, il paese bresciano già famoso per la fabbrica delle micidiali mine "Valsella". Vuole informazioni sulla situazione in Bangladesh, dopo la devastazione causata dal ciclone "Sidr", a metà novembre.
Mi dice che, d'accordo con il Consiglio, ha lanciato l'idea di ridurre le spese per le luminarie cittadine del periodo natalizio: "Nella piazza principale, invece di luci e addobbi, vogliamo mettere alcuni pannelli per informare la popolazione sui danni causati dal ciclone, e contribuire all'emergenza e alla ricostruzione".
Plaudo all'iniziativa di "diminuire i consumi per aumentare la solidarietà". Devo ancora dire che siete, "bravi, bravissimi!". Anche se, molto probabilmente, non andrete mai su giornali e telegiornali, perché non avete detto né fatto "cafonerie". Solo queste sembrano meritare oggi gli schermi mediatici! Ma va bene così, perché voi date ospitalità a tanti poveri del nostro mondo di oggi.
Auguro a tutti un "anno benedetto"!
p. Marcello, sx.








