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Carisma è missione: Convertirsi per annunciare

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Dalla conversione all'annuncio! Ascoltare, meditare e pregare la Parola di Dio per annunziarla con franchezza. Così affermano le Costituzioni dei saveriani. Anzitutto convertirsi - come abbiamo ricordato; quindi annunciare. Due atteggiamenti inter-dipendenti.

La coscienza del mio peccato e l'esperienza della misericordia del Padre, che mi ricostruisce come uomo nuovo, la memoria continua del Figlio che mi ama e ha dato se stesso per me, e la presenza attiva dello Spirito-amore mi fanno proclamare la lode e annunciare con franchezza la Parola. Quella Parola che, raggiungendomi, mi ha fatto provare la gioia di essere salvato. È la stessa esperienza che ci trasmette Maria nel suo canto: esulta di gioia e annuncia il Salvatore.

La Bibbia diventa il luogo dell'incontro con Gesù, l'Inviato che invia.

Ce lo ricordano i vescovi dell'America latina e Caraibi nel Documento di Aparecida (2007): "Incontriamo Gesù nella sacra Scrittura, letta nella chiesa. La Parola di Dio, scritta per ispirazione dello Spirito Santo, è fonte di vita per la chiesa e anima della sua azione evangelizzatrice. Ignorare la Scrittura vuol dire ignorare Cristo e, conseguentemente, rinunciare ad annunciarlo".

Benedetto XVI aveva rivolto ai vescovi quest'invito: "All'inizio della nuova tappa che la chiesa missionaria si dispone a intraprendere, è condizione indispensabile la conoscenza profonda della Parola di Dio. Per questo, bisogna educare il popolo alla lettura e alla meditazione della Parola di Dio: essa divenga il suo alimento affinché, per propria esperienza, i fedeli vedano che le parole di Gesù sono spirito e vita. Altrimenti, come annunceranno un messaggio il cui contenuto e spirito essi non conoscono a fondo? Dobbiamo basare il nostro impegno missionario e tutta la nostra vita sulla roccia della Parola di Dio. Perciò incoraggio i pastori a sforzarsi di farla conoscere".

"Diventa urgente - continua il Documento di Aparecida - proporre ai cristiani la Parola di Dio come dono del Padre per l'incontro con Gesù Cristo il Vivente, cammino di autentica conversione e di rinnovata comunione e solidarietà, e come fonte di evangelizzazione. I discepoli del Signore desiderano alimentarsi con il pane della Parola: vogliono arrivare all'adeguata interpretazione dei testi biblici, farne oggetto di mediazione per il dialogo con Gesù Cristo e farla diventare l'anima della loro evangelizzazione e dell'annuncio di Gesù a tutti".

Incontriamo qui una litania che vale la pena riascoltare: la Parola di Dio è alimento, pane, dono del Padre, fonte e anima dell'evangelizzazione e dell'annuncio di Gesù a tutti. Fondamento solido, roccia su cui costruire il nostro impegno missionario e tutta la nostra vita.



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